ROMA, 13 luglio 2026 – La Segreteria Nazionale ha formalmente diffidato il Ministero dell’Interno, il Dipartimento e i vertici del Corpo Nazionale a fronte di una grave e persistente carenza di personale nei nuclei specialistici Nautico e Sommozzatori. La presa di posizione si è resa necessaria a seguito delle criticità emerse recentemente in Sicilia e delle imminenti esigenze legate ai “Giochi del Mediterraneo”, al fine di tutelare la continuità del soccorso pubblico in mare e l’incolumità degli stessi Vigili del Fuoco.
La UIL FP VVF evidenzia come il depauperamento delle piante organiche stia mettendo a rischio l’efficienza del dispositivo di soccorso tecnico urgente. Il recente incidente al largo di Filicudi — dove la collisione tra un catamarano e un peschereccio ha visto la prima assistenza prestata da imbarcazioni private prima dell’arrivo dei soccorsi — rappresenta un chiaro segnale di allarme sull’impatto delle carenze strutturali.
A questo quadro si aggiunge la pressione operativa prevista per i “Giochi del Mediterraneo”, evento che richiederà un impegno straordinario per gestire l’afflusso di circa 4.500 atleti da 26 Paesi e decine di migliaia di presenze, a fronte di nuclei nautici regionali allo stremo e impossibilitati a coprire tutti i turni. La causa principale risiede nelle procedure concorsuali per la qualifica di Capo Squadra (quinquennio 2021-2025), le quali stanno generando un’ampia vacatio organica nei nuclei d’origine.
“È immorale che i cittadini, ma anche gli stessi Vigili del Fuoco, debbano subire le conseguenze di logiche di risparmio o gestioni miopi. La funzionalità dei nuclei Nautici e Sommozzatori è una garanzia imprescindibile. Pretendiamo interventi immediati prima che il servizio vada definitivamente al collasso.” dichiara Valentino Prezzemolo, Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco
Puoi scaricare o leggere la diffida completa seguendo il collegamento: 2026.07.13 grave e persistente carenza di organico dei settori specialistici Nautico e Sommozzatori