LETTERA APERTA ALLE SEGRETERIE TERRITORIALI DELLA UIL FP VVF E AGLI RLS

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Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco affronta quotidianamente scenari di rischio intrinseco; tuttavia, questo non deve e non può mai tradursi in un alibi per l’Amministrazione nell’abbassare la guardia sulla prevenzione, sulle dotazioni, sui protocolli e sulla sorveglianza sanitaria. In questo contesto, il ruolo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza diventa lo spartiacque fondamentale tra la retorica della sicurezza e la sua effettiva esigibilità.

È tempo di sgomberare il campo da un equivoco pericoloso, ovvero la presunta dicotomia tra l’azione del sindacalista e quella dell’RLS, queste due figure sono le due facce della stessa medaglia, la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro rappresenta uno dei pilastri fondamentali dell’azione sindacale. Non costituisce una materia separata dalla contrattazione, dalla tutela dei diritti o dalla rappresentanza dei lavoratori, ma ne è parte integrante e imprescindibile.

Il sindacato è, per sua natura, il primo e più antico rappresentante della sicurezza dei lavoratori, prima ancora che il legislatore introducesse la figura dell’RLS, le Organizzazioni sindacali hanno combattuto per ottenere ambienti di lavoro sicuri, dispositivi di protezione adeguati, organizzazioni del lavoro rispettose della dignità della persona e condizioni di lavoro compatibili con la tutela dell’integrità psicofisica.

L’RLS costituisce quindi una naturale estensione di questa missione, non una realtà alternativa.

In questo quadro, il rapporto tra le Segreterie territoriali della UIL FPL Vigili del Fuoco e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza deve essere caratterizzato da un confronto continuo, da una piena condivisione degli obiettivi e da una costante collaborazione.

Il legislatore ha attribuito all’RLS prerogative importanti, tuttavia, tali prerogative acquistano la loro massima efficacia solo quando si inseriscono all’interno di un’azione sindacale organizzata, competente e orientata esclusivamente alla tutela dei lavoratori.

L’RLS è il braccio tecnico-giuridico del Sindacato ed è proprio attraverso le sue prerogative che fornisce alla Segreteria Territoriale i dati e le evidenze necessarie per la vertenzialità. Il Sindacato a sua volta è lo scudo politico e legale dell’RLS; infatti, quando l’azione dell’RLS incontra il muro di gomma dell’Amministrazione, interviene il peso politico e l’azione legale della struttura sindacale a protezione del rappresentante e dei lavoratori.

Stiamo assistendo però a un fenomeno preoccupante, il tentativo strisciante di trasformare questa figura di garanzia in un mero ratificatore burocratico delle scelte dei dirigenti e dell’Amministrazione, una “foglia di fico” per legittimare Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR) carenti o per avallare protocolli redatti senza un reale coinvolgimento preventivo. L’RLS non è una figura tecnica chiamata a certificare le scelte dell’Amministrazione, né tantomeno un soggetto destinato a sostituirsi al sindacato. Al contrario, egli rappresenta un presidio di legalità, prevenzione e partecipazione che trova nella propria autonomia dal datore di lavoro e nel costante raccordo con l’Organizzazione sindacale la propria forza e la propria credibilità.

In questo percorso, il raccordo con le Segreterie territoriali rappresenta un valore aggiunto irrinunciabile. Invitiamo pertanto tutte le Segreterie territoriali a consolidare il rapporto con gli RLS, promuovendo momenti periodici di confronto, pianificando iniziative comuni e valorizzando il loro contributo quale elemento essenziale dell’azione sindacale.

Solo un RLS libero, preparato e pienamente inserito nell’azione sindacale può assolvere efficacemente alla funzione che il legislatore gli ha affidato, ovvero essere la voce dei lavoratori e mai il terminale operativo dell’Amministrazione.

Con questo spirito continueremo a rafforzare la rete della rappresentanza sindacale e della rappresentanza della sicurezza, nella consapevolezza che esse costituiscono due espressioni della stessa missione: tutelare la persona che lavora.

Buon lavoro e avanti, con competenza e coraggio.

 

2026.07.13 LETTERA APERTA ALLE SEGRETERIE TERRITORIALI DELLA UIL FP VVF E AGLI RLS