Sicurezza nelle Scuole. UIL FP VVF: l'”agenda” del Corpo Nazionale non può essere dettata dal risalto mediatico

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Roma, 14 maggio 2026 (scuole) – Ancora deroghe per l’adeguamento antincendio delle scuole ma con una novità, il D.M. 31 marzo 2026  introduce all’articolo 2 una serie di provvedimenti per la mitigazione del rischio. La  UIL FP Vigili del Fuoco trova singolare il contrasto tra la recente solerzia mostrata nei controlli presso i locali di pubblico spettacolo e un preoccupante immobilismo nel contribuire a garantire tutele alla fascia più vulnerabile che è quella della popolazione scolastica

 

“La sicurezza dei nostri figli non può dipendere dall’eco mediatica o da interventi spot legati ai fatti di cronaca,” ha dichiarato Valentino Prezzemolo, Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco. “Chiediamo con forza un cambio di logica affinché chi di dovere comprenda che l’adozione delle misure gestionali di mitigazione sono l’unico vero argine al rischio incendio in attesa di una messa a norma definitiva degli istituti scolastici”.

La UIL FP VVF è fermamente convinta che l’attività di prevenzione incendi del Corpo Nazionale deve rispondere al principio costituzionale di tutela dell’incolumità pubblica, per farsi garante di una sicurezza strutturale e preventiva, ma soprattutto indipendente dall’eco mediatica.

Puoi scaricare la richiesta completa seguendo questo link: 2026.05.14 richiesta urgente di disposizioni operative applicative del D.M. 31 marzo 2026 in materia di sicurezza antincendio degli edifici scolastici