Cari colleghi,
nella giornata del 7 luglio scorso, presso la sede SFO, si è svolto l’incontro di saluto alle OO.SS. della nuova Dirigente, l’Ing. Bianca Maria CRISTINI.
Dopo una breve introduzione del Comandante, la parola è passata direttamente alle OO.SS. presenti al tavolo che, pur partecipando ad un contesto di carattere conviviale, hanno rappresentato le proprie posizioni. Dopo aver augurato al Comandante un proficuo lavoro, la nostra O.S ha focalizzato il proprio intervento su tre punti fondamentali:
- L’auspicio che con l’attuale dirigenza si possa intraprendere un lavoro efficace e produttivo, fatto di confronto e di obiettivi congiunti per il bene dei lavoratori. Proprio su tale presupposto, è stato sottolineato che le OO.SS. devono essere messe nelle condizioni di poter realmente svolgere il proprio mandato sia verso i lavoratori che verso l’Amministrazione. Questo segnale di miglioramento non può che non passare anche attraverso la garanzia di sedi sindacali idonee (ad oggi inesistenti) che diano alle rappresentanze dei lavoratori un idoneo strumento di aggregazione e di luoghi protetti dove poter trattare in autonomia dati sensibili. Questo passaggio è necessario anche in virtù di una condizione che la Scuola di Formazione Operativa presenta, ovvero una natura diversa dalle altre sedi di servizio (Comando di Roma, Direzione Regionale Lazio, Formazione) dove gli allievi condividono un ambiente lavorativo complesso ed articolato, in cui è imprescindibile, dunque, la presenza dei sindacati.
- Abbiamo chiesto di affrontare il tema storico della dotazione organica e dei numeri minimi per il buon andamento del sistema di Formazione Operativa richiamando l’attenzione sulle difficoltà che ciò comporta ma anche evidenziando la necessità di dover migliorare il sistema. Il rapporto discente/formatore di 5/1 è, ad oggi, in costante crisi condizione aggravata anche dalla mobilità nazionale che, avendo inserito l’area SFO nel calderone degli Uffici centrali, non ha previsto posti parcellizzati per tale plesso. Questo ragionamento deve portarci nella condizione di creare un esercito di formatori attraverso una mobilità nazionale che possa contemplare, come preferenza, la figura dell’Istruttore Professionale.
- Abbiamo chiesto di affrontare il problema della fruibilità dei buoni pasto del personale civile (che hanno lo stesso valore nominale dei buoni al personale del Dipartimento VVF ma emessi da un diverso gestore) che risiede e lavora a Montelibretti.
Il Dirigente ha accolto i temi da noi sollevati e anticipato che a breve provvederà alla convocazione di un nuovo incontro finalizzato a trattare il tema della dotazione organica.