Roma, 17 settembre 2026 – Riforma carriere – La Segreteria Nazionale UIL FP Vigili del Fuoco continua con le sue lettere aperte alla politica e a Deputati e Senatori sulle criticità dello schema di riordino del Corpo Nazionale. Il provvedimento, se non correttamente revisionato, rischia di generare una grave paralisi organizzativa e un blocco ingiustificato dei percorsi di carriera, innalzando i tempi di permanenza nella qualifica di Ispettore Antincendi da 6 a 14 anni.
Il nuovo impianto normativo in discussione mortifica il principio della meritocrazia e compromette la tenuta dei Comandi Provinciali. La figura dell’Ispettore Antincendi rappresenta da sempre la cerniera strategica tra la componente operativa e i ruoli direttivi. Imporre un’attesa di 14 anni per il passaggio a Sostituto Direttore Antincendi preclude sostanzialmente l’avanzamento professionale per l’attuale personale, ledendo il legittimo affidamento e annullando il valore delle selezioni concorsuali già superate.
L’organizzazione sindacale evidenzia, inoltre, una analoga e palese disparità di trattamento nella disciplina transitoria dedicata al ruolo RTP. L’attuale testo crea un divario temporale inaccettabile, a fronte di differenze di assunzione di pochi mesi, si generano binari di carriera divergenti che possono imporre fino a 26 anni di attesa per raggiungere la medesima posizione. In uno scenario che vedrà il pensionamento di una rilevante quota di Direttivi Speciali nel prossimo triennio, il blocco degli Ispettori priverà l’Amministrazione dei quadri esperti necessari a vicariare le funzioni direttive, esponendo il sistema del soccorso a un rischio concreto di collasso.
“Non rivendichiamo privilegi, ma rispetto, giustizia e coerenza ordinamentale,” sottolinea Valentino Prezzemolo, Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco. “Le nostre donne e i nostri uomini sono professionisti altamente qualificati. Bloccare le loro carriere significa disperdere competenze fondamentali. Chiediamo con forza alla Politica di adottare un modello lungimirante ripristinando tempi congrui per le qualifiche e introducendo norme transitorie eque. Solo tutelando il capitale umano possiamo garantire al Paese un Corpo Nazionale moderno, efficiente e motivato ad affrontare le sfide del futuro.”
Leggi qui il testo completo: 2026.09.17 Schema di riordino del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Emergenza ordinamentale, paralisi delle carriere e tutela della professionalità del Ruolo degli Ispettori_signed