A chi pensava di aver confezionato lo “scoop” dell’anno contro la UIL, nascondendo vigliaccamente la verità, lasciamo l’amarezza di una pessima figura. Noi continuiamo a fare Sindacato.
Assistiamo, ancora una volta, a una concezione del sindacato che non ci appartiene, ovvero faziosa, manipolatoria e, cosa ancor più grave, profondamente dannosa per le lavoratrici e i lavoratori del Corpo Nazionale.
Invece di convergere verso un fronte unitario per la tutela della categoria, qualcuno preferisce alimentare divisioni e fratture pur di ritagliarsi un effimero momento di visibilità.
Nel maldestro tentativo di screditare la nostra Organizzazione, costoro hanno diffuso l’Atto di Governo 439 esibendo la firma posta a margine del riordino, ma omettendo, con deliberata e colpevole malafede, di pubblicare la nota a verbale della UIL FP Vigili del Fuoco allegata al medesimo atto.
In quel documento ufficiale, che oggi riproponiamo in allegato per ristabilire la verità dei fatti, mettevamo nero su bianco la nostra forte e argomentata contrarietà all’impianto del progetto.
Purtroppo, siamo stati facili profeti, denunciando con largo anticipo le storture che oggi sono sotto gli occhi di tutti, puntando il dito contro i vincoli di una rigida assimilazione alla Polizia di Stato che, ignorando la profonda specificità ordinamentale del nostro Corpo, ha generato una distribuzione iniqua e penalizzante delle risorse.
Abbiamo inoltre denunciato l’assenza di un vero progetto di riorganizzazione, sintomo evidente di miopia politica e disattenzione istituzionale.
Non è nel nostro stile scadere nella polemica sterile o commentare le miserie altrui, ma alle mistificazioni rispondiamo con la forza dei fatti.
Chi ha responsabilità di rappresentanza sa che i tavoli negoziali si presidiano per governare i processi, non per subirli. Il nostro intervento in quella sede è stato determinante per salvaguardare le risorse stanziate, imporre l’abolizione del vincolo dei due anni e accelerare i passaggi di qualifica (queste ultime nel testo definitivo hanno poi subito modifiche penalizzanti contro cui stiamo ancora lottando).
Oggi, con la schiena dritta e la coerenza di sempre, la UIL FP Vigili del Fuoco continua a contrastare sul campo gli effetti distorsivi di questo riordino.
2026.09.17 Schema di riordino del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.Ristabiliamo la verità