L’Amministrazione ha risposto alla richiesta di chiarimenti avanzata dalla UIL FP VV.F. in merito al Messaggio INPS n. 1200 del 3 aprile 2026 che disciplina le modalità per il riconoscimento gratuito dei periodi di studio universitario ai fini pensionistici.
Nella risposta, si chiarisce che il beneficio previsto dall’art. 32 del D.P.R. 1092/1973 non è estensibile al personale dirigente e direttivo medico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Secondo l’Amministrazione, il messaggio INPS riguarda esclusivamente gli ufficiali delle Forze Armate e, per quanto concerne la Polizia di Stato, trova applicazione solo nei confronti del personale direttivo e dirigente del ruolo professionale sanitario proveniente dal disciolto Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, entrato in servizio prima della smilitarizzazione del 1981.
Il Dipartimento evidenzia che si tratta di una norma eccezionale e di stretta interpretazione, finalizzata a tutelare diritti acquisiti di una categoria ben individuata e ormai in via di esaurimento, e che pertanto non può essere estesa al personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
La UIL FP VVF avvierà un percorso politico finalizzato al riconoscimento del beneficio del riscatto gratuito degli anni universitari per il personale dei Vigili del Fuoco attraverso una modifica dell’attuale quadro normativo.
Scarica qui la nota della UIL FP VVF: 2026.07.02 riconoscimento gratuito dei periodi di studio universitario ai fini pensionistici
Leggi qui il riscontro dell’Amministrazione: 233286-REG-1783959328883-fsm_1783959328411