Roma, 7 marzo 2026 – La UIL FP VVF ha inviato oggi una richiesta formale alla Presidenza del Consiglio e ai Ministeri competenti per destinare i risparmi derivanti dalla chiusura della Procedura per Disavanzo Eccessivo (PDE) al finanziamento del rinnovo contratto collettivo. L’istanza, rivolta al Premier Meloni e ai Ministri Zangrillo, Giorgetti e Piantedosi, punta a garantire un incremento tabellare per il triennio 2025-2027, necessario a recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione negli ultimi anni.
La UIL sottolinea come le funzioni dei Vigili del Fuoco, il rischio a cui sono esposti e gli impieghi in attività usuranti richiedano un trattamento economico che riconosca la specificità del Corpo, come previsto dall’art. 19 della legge 183/2010.
Il fabbisogno finanziario stimato per elevare gli incrementi oltre la soglia base del 6,5% sono una cifra definita “del tutto compatibile” con il quadro macroeconomico attuale, rappresentando meno dell’1% dei risparmi previsti dalla normalizzazione dei conti pubblici italiani.
“Questo intervento è un atto di giustizia verso chi garantisce la sicurezza delle persone in condizioni di alto rischio,” dichiara il Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco Valentino Prezzemolo. “La chiusura della procedura europea offre una finestra di opportunità irripetibile per riconoscere economicamente lo sforzo di un Corpo che soffre ancora di gravi carenze di organico, turnazioni logoranti e la cui attività è stata classificata dall’IARC come cancerogena”.
La UIL resta ora in attesa di un riscontro dal Consiglio dei Ministri per definire le priorità della prossima programmazione finanziaria.
Leggi la richiesta completa:
Cosa cambia per te?
La proposta mira a trasformare i risparmi dello Stato in benefici diretti nelle buste paga dei Vigili del Fuoco. Se accolta, l’allocazione di queste risorse permetterebbe di superare i limiti degli stanziamenti attuali, garantendo un aumento salariale che rifletta il reale costo della vita e compensi i carichi di lavoro straordinari dovuti alle carenze di organico e l’impiego in attività usuranti.
FAQ – Domande Frequenti
- Cos’è la PDE e perché è importante per il mio stipendio? La Procedura per Disavanzo Eccessivo è un controllo europeo sui conti italiani. La sua chiusura “libera” risorse economiche che prima erano vincolate; noi chiediamo che una parte di questi risparmi venga usata per il tuo contratto.
- Perché chiedete proprio il 6,5% di aumento? È la soglia minima calcolata per iniziare a ridurre il distacco tra l’aumento dei prezzi (inflazione al 22,6%) e i vecchi stipendi (cresciuti solo del 15,5%), tuttavia il clima di incertezza dovuto ai conflitti in atto potrebbe rendere insufficiente anche il 6,5% pertanto è necessario recuperare ulteriori risorse.
- Ci sono i soldi per farlo? Sì. Il costo per l’intero triennio è di 49,6 milioni di euro, una cifra minima (meno dell’1%) rispetto ai miliardi che lo Stato risparmierà con il rientro dai parametri del deficit.