FONDO DI AMMINISTRAZIONE, FUMATA NERA!

accordo

SUL FONDO I CAVILLI DELLA MAGGIORANZA DEL TAVOLO BLOCCANO LE RISORSE

L’inflazione galoppa, il potere d’acquisto si riduce drasticamente, il contratto tarda a concludere il suo iter e quindi, di conseguenza, si allungano i tempi per vedere nelle tasche dei Vigili del Fuoco i nostri arretrati.

Con il Fondo di Amministrazione 2019, le premesse per dare una boccata d’ossigeno alle nostre famiglie, ormai in affanno, c’erano tutte, ma …

Inaspettatamente lo stop arriva proprio dal tavolo di maggioranza sindacale che, proprio in barba al contratto appena firmato, fa un passo indietro sulle particolari responsabilità e chiede una distribuzione analoga a quella dello scorso anno. Il motivo? Il contratto non è ancora vigente! Dunque, oltre il danno anche la beffa. Delusione e sconcerto, a questo punto, sono motivati ed inevitabili!

Certamente l’accordo poteva essere limato prevedendo, così come richiesto dalla UIL PA VVF, l’individuazione di altre figure, come ad esempio i capi sede, i cinofili, i T.A.S. o la revisione degli incentivi per il personale della formazione e centro studi. Tuttavia, era doveroso fare subito, le premesse c’erano tutte.

Le intenzioni di firmare quanto prima un accordo, il cui impianto è sostanzialmente quello dettato dal contratto, sono purtroppo sfumate. Ancora una volta hanno prevalso altre logiche. Non è nostra abitudine commentare le scelte altrui, ma la gravità dell’accaduto impone una doverosa eccezione. Incontro rinviato al 10 maggio con l’Amministrazione costretta a ripartire daccapo.

Purtroppo, dovremo attendere ancora, prima di poter distribuire ai Vigili del Fuoco i loro soldi, intanto però i prezzi, quelli non si fermano e certamente non aspettano le sterili contrapposizioni ideologiche. Sapremo chi ringraziare. Stessa sorte per il personale Dirigente e Direttivo.

RESOCONTO RIUNIONE FONDO DI AMMINISTRAZIONE