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14 Ottobre 2019

Tutela della salute dei Vigili del Fuoco, emanare subito norme igieniche e divulgare i dati sulla contaminazione dei DPI

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Al Capo Dipartimento VVFSPDC

Pref. Salvatore Mulas

 

Al Capo del Corpo Nazionale VVF

Ing. Fabio Dattilo

 

Al Direttore centrale per l’Emergenza, il Soccorso tecnico e

l’Antincendio boschivo

Ing. Guido Parisi

 

Al Direttore Centrale per le Risorse Logistiche e Strumentali

Ing. Silvano Barberi

 

Al Dirigente responsabile dell’Ufficio Relazioni Sindacali

Dott.ssa Silvana Lanza Bucceri

                 

 

Oggetto: Tutela della salute dei Vigili del Fuoco – Richiesta di emanazione di norme igieniche e di acquisizione dei dati relativi alla contaminazione dei DPI acquisiti nel corso delle sperimentazioni presso le SFO.

 

Egregi,

in occasione delle sperimentazioni dei sistemi innovativi per l’estinzione degli incendi che si sono svolte presso la Scuola di Formazione Operativa di Montelibretti, sono stati monitorati i DPI del personale che vi ha preso parte così come auspicato dalla scrivente anche a seguito della massiccia campagna di sensibilizzazione posta in essere relativamente alla contaminazione dei dispositivi di protezione ed ai riflessi sulla salute.

A distanza di poco meno di un mese, con Decreto del Capo del Corpo si è avviato uno studio sulle procedure operative di decontaminazione e pulizia dei Dispositivi di Protezione Individuale; cosa che, se da un lato è stata accolta favorevolmente, dall’altra ha suscitato non pochi timori su quelli che possono essere stati i risultati, peraltro mai resi noti alle Organizzazioni sindacali, acquisiti dall’Amministrazione nel corso delle sperimentazioni in premessa richiamate.

Per tale ragione, si coglie l’occasione per chiedere che tali dati vengano condivisi con il personale per il tramite delle Organizzazioni sindacali.

Come è noto, in numerosi altri Paesi, nelle more di approfondire efficienti procedure operative di decontaminazione, sono state stilate norme igieniche a tutela della salute dei Vigili del Fuoco, tra cui:

  • Indossare i DPI in tutte le fasi dell’incendio, compresi i sopralluoghi;
  • Rimuovere per quanto possibile la maggior parte dei contaminanti più consistenti mentre si è ancora sul luogo dell’intervento, provvedendo così ad una prima grossolana decontaminazione;

 

 

  • Cercare di rimuovere i contaminanti più consistenti da testa, collo, faccia e mani mediante l’utilizzo di salviettine umidificate immediatamente dopo l’incendio;
  • Pulire le cabine dell’automezzo e gli attrezzi; cambiare i DPI dopo ogni incendio contaminante e subito dopo il rientro in caserma;
  • Fare la doccia dopo ogni intervento potenzialmente contaminante;
  • Non portare mai i DPI sporchi, indipendentemente dalle apparenze, nelle aree frequentate inclusi gli autoveicoli;
  • Cercare di creare delle aree cuscinetto con le aree frequentate delle caserme;
  • Trasportare i DPI potenzialmente contaminati in veicoli con cabina separata (vedi sostituzioni e/o missioni).

Riteniamo, pertanto, indispensabile ai fini della tutela della salute dei Vigili del Fuoco che l’Amministrazione si faccia carico di emanare queste procedure e di mettere il personale nelle condizioni di rispettarle in via precauzionale nelle more dei risultati dello studio in precedenza richiamato.

A tal proposito, occorre anche evidenziare come il personale del settore Logistico-Gestionale possa essere coinvolto in operazioni di emergenza in supporto alle strutture operative così come indicato dalla nota Ministeriale della Direzione Centrale Risorse logistiche e strumentali prot. N. 0016204 del 13-12-2016.

Inoltre, il Decreto Legislativo 6 ottobre 2018, n. 127 – Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 97, riguardante “Disposizioni recanti modifiche al decreto legislativo 8 marzo 2006 n. 139, concernente le funzioni e i compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco”, al Capo IV sezione I – Art. 68 – “istituzione dei ruoli professionali”, definisce che: “…il personale appartenente ai ruoli di cui al comma 1 (ruoli tecnico-professionali) svolge le funzioni proprie della qualifica di appartenenza anche a integrazione delle attività svolte dalle strutture operative sia ordinariamente sia nei casi di calamità pubbliche o in altre situazioni di emergenza; allo scopo, così come previsto decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, al suddetto personale vengono fornite idonee dotazioni di vestiario, individuate dall’Amministrazione”.

Tanto premesso, si chiede di sapere anche quali siano gli intendimenti rispetto alla fornitura ed all’assegnazione delle nuove divise al personale del settore Logistico-Gestionale.

Si resta in attesa di un gradito quanto doveroso riscontro.

 

2019.10.14 Tutela salute_DPI_ dati sperimentazioni

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