CERCA
Close

2 Gennaio 2020

Progressiva marginalizzazione dei Nuclei Soccorso SubaCqueo ed Acquatico dal soccorso tecnico urgente! Si vogliono creare inutili duplicati? Interviene la Uil PA VVF.

i NSSA stanno subendo in questi ultimi anni un processo di progressiva marginalizzazione dal soccorso tecnico urgente
Condividi questo articolo:

Al Capo Dipartimento Vigili del Fuoco Soccorso Pubblico e Difesa Civile

Prefetto Salvatore MULAS

 

Al Capo del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco

Ing. Fabio DATTILO

 

Al Dirigente Generale D.C.E.S.T.A.B.

Ing. Guido PARISI

 

Al Dirigente responsabile dell’Ufficio Relazioni Sindacali

Dott.ssa Silvana LANZA BUCCERI

                 

 

Oggetto: Impiego NSSA. Richiesta informazioni.

Egregi,

I Nuclei di Soccorso Subacqueo e Acquatico oltre alle attività di Search And Rescue in ambiente acquatico, che costituiscono l’attività prevalente, intervengono in svariate situazioni pericolo legate all’elemento acqua, quali le emergenze legate a fenomeni alluvionali, la presenza di fattori inquinanti e di rischi NBCR, le attività di supporto nel caso di incendi a bordo di navi e imbarcazioni. Nell’ambito della specialità il Servizio Sommozzatori assicura capacità operative nei settori della Speleosubacquea (ordinaria e avanzata) e della Ricerca strumentale, secondo modelli operativi strutturati a livello nazionale. Nel Piano Operativo Nazionale del Servizio Sommozzatori è previsto anche il coordinamento e l’integrazione dei Nuclei Sommozzatori con i Reparti Volo dei Vigili del Fuoco, al fine di assicurare la piena interoperabilità tra le due specializzazioni.

 

Quanto sopra è ciò che si legge nel sito ufficiale del CNVVF ma non, purtroppo, ciò che accade nella realtà considerato che i NSSA stanno subendo in questi ultimi anni un processo di progressiva marginalizzazione dal soccorso tecnico urgente; personale altamente formato in grado di garantire standard operativi, che ha rappresentato il fiore all’occhiello del Corpo Nazionale ormai relegato al ruolo di recupero salme che vede costantemente svilita la propria professionalità. Sono sempre più numerosi ormai i casi in cui i sommozzatori non vengono impiegati nelle emergenze legate a fenomeni alluvionali o dalle attività che dovrebbero assicurare la piena interoperabilità tra NSSA e Reparti Volo così come accaduto il 17 e 18 dicembre 2019 presso il Lago di Bracciano a cui non hanno partecipato i sommozzatori e che sembrerebbe finalizzato alla predisposizione di un manuale per Elisoccorritore acquatico.

La Uil PA Vigili del Fuoco non comprende la scelta dell’Amministrazione di creare inutili duplicati che determinerà inevitabilmente sovrapposizioni a scapito della corretta gestione del dispositivo di soccorso, pertanto chiede di sapere le ragioni per cui i NSSA non siano stati coinvolti sia al fine di assicurare la piena interoperabilità con i Reparti Volo che per garantire una maggiore sicurezza per il personale coinvolto, soprattutto nelle manovre di svincolo dal verricello; se vi fossero le condizioni di impiego per tali finalità dell’elicottero AW 139; le ragioni per cui si rendano necessarie operazioni di svincolo dal verricello da parte degli Elisoccorritori considerata la possibilità di impiego del personale appartenente ai NSSA; quali iniziative intenda adottare l’Amministrazione per garantire l’impiego dei NSSA nelle svariate situazioni pericolo legate all’elemento acqua. In attesa di un gradito riscontro si porgono distinti saluti.

2020.01.02 Impiego NSSA_richiesta info

 

Condividi questo articolo:
Mostra
Nascondi