Accordo leggi speciali. Perché la UIL FP Vigili del Fuoco non ha firmato

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Roma, 18 marzo 2026 – Leggi speciali. La vera sfida è coniugare la tutela delle leggi speciali con l’obbligo morale di tutelare il personale con maggiore anzianità. Pur riconoscendo i progressi compiuti, per la UIL FP Vigili del Fuoco l’accordo presenta alcune vulnerabilità giuridiche che non azzerano i rischi di contenziosi a danno di tutti i Vigili del Fuoco.

Il diniego fondato sull’applicazione meccanica delle soglie numeriche senza un’ istruttoria adeguata e motivata, con criteri di priorità basati sulla gravità e contrattati con le organizzazioni sindacali potrebbe annullare, di fatto, ogni sforzo.

Per la UIL è necessaria una netta distinzione tra “vacanza” e “carenza” di organico. La carenza deve essere calcolata sulla base di criteri preventivamente condivisi e trasparenti evitando discriminazioni.

Si tratta semplicemente di definire parametri fondamentali per garantire una mobilità equa e funzionale.

“La nostra priorità è coniugare il dovere morale di tutelare il personale anziano con la necessità di un quadro giuridico inattaccabile,” ha dichiarato il Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco Valentino Prezzemolo. “Non firmeremo un accordo che lasci spazio a interpretazioni rischiando infiniti ricorsi. Firmeremo quando ci saranno le condizioni per fissare i criteri di calcolo delle carenze e quelli di priorità che pesino realmente la gravità delle esigenze dei colleghi. Apprezziamo lo sforzo di mediazione del Direttore Centrale per le Risorse Umane ma la UIL FP non firma un accordo che riteniamo debole”

La UIL FP VVF rimane in attesa di una convocazione per definire i criteri mancanti e consolidare un sistema di mobilità che sia, finalmente, un fattore di stabilità e non di conflitto.

 

In sintesi: cosa cambia per te?

La posizione della UIL FP mira a darti una certezza del diritto. Senza criteri di priorità legati alla gravità dei casi (per le leggi speciali) e senza una definizione chiara dei parametri per definire quanto personale manchi davvero in una sede (carenza organica), il rischio è che il tuo trasferimento venga annullato da un ricorso al TAR. Chiediamo un sistema di mobilità equo e duraturo.

FAQ – Domande Frequenti

  • Perché il limite del 10% per le leggi speciali è considerato rischioso? Perché se l’Amministrazione nega un trasferimento solo perché si è raggiunto il 10%, senza guardare il caso specifico, il giudice amministrativo (TAR) potrebbe annullare tutto. Serve una valutazione individuale per rendere l’accordo solido.

  • Qual è la differenza tra vacanza e carenza di organico? La vacanza è un dato numerico quale differenza tra pianta organica teorica e reale, la carenza è quanto personale manca secondo un giudizio soggettivo dell’Amministrazione. Senza criteri condivisi su come si calcolano le carenze, la trasparenza della mobilità ordinaria viene meno.

  • Cosa chiede la UIL FP VVF per firmare l’accordo? Chiediamo un tavolo tecnico per definire:
    1) Criteri di calcolo trasparenti della carenza organica;
    2) Una scala di priorità basata sulla gravità dei casi;
    3) Maggiori sistemi di controllo sull’intero processo.