LA UIL PA VVF VENETO CONTESTA ODG 675 DEL 17-09-2020 – ATTERRAGGIO ELICOTTERI C/O LA SEDE DI MESTRE

UIL PA VVF CHIEDE MODIFICA PROCEDURA DI SELEZIONE

in riferimento all’ODG 675 del 17-09-2020 del Comando VVF di Venezia, il quale richiama -integrando un altro ODG – il 486 del 01-06-2017, vengono richiamate le condizioni minime di sicurezza da adottare nella sede di Mestre durante le operazioni di atterraggio/decollo dell’elicottero VF e SUEM.

Dobbiamo evidenziare che da questi ODG viene soltanto attribuita una responsabilità “di quanto può accadere” durante le operazioni di atterraggio/decollo elicotteri, sul piazzale Nord-Est ai Capi Turno della sede di Mestre, e agli addetti di Sala Operativa.

Ai Capi Turno viene chiesto di individuare del personale che dovrà garantire il rispetto delle condizioni di sicurezza: sgomberare il piazzale dai mezzi presenti, chiudere i portoni garage (manualmente perché sono rotti da anni), verificare che tutti siano adeguatamente distanti, bloccare il transito di veicoli, spostare da un’altra parte i mezzi di soccorso che eventualmente dovranno uscire per intervento.

Ma come può il Capo Turno farsi carico di tutto? Diventare il capro espiatorio nell’eventualità di incidenti? A lui non possono essere attribuite tutte le responsabilità del caso, di una materia complessa in cui al centro si parla di sicurezza.

Forse sarebbe stato opportuno che il Comando, invece di integrare un ODG di tre anni fa, già pieno di criticità, viste le condizioni attuali del piazzale di Mestre, senza alcuna segnaletica adeguata per l’atterraggio/decollo degli elicotteri, predisponesse invece un tavolo di lavoro per affrontare adeguatamente l’argomento in oggetto, individuando (oltre al Capo Turno) altre figure atte a garantire la sicurezza durante le operazioni richieste, coinvolgendo anche il Capo Distaccamento e tutto il personale giornaliero/turnista necessario alla sicurezza di tali operazioni.
Altresì, dobbiamo evidenziare che la Sala Operativa non può fungere da “torre di controllo”, manca un elemento fondamentale che è la visuale del piazzale; gli operatori di SO (come riportato in ODG 675), devono comunicare con l’equipaggio dell’elicottero l’autorizzazione all’atterraggio o al decollo, però senza una visione del piazzale, diventa una comunicazione alla cieca, affidata esclusivamente alle comunicazioni radio e telefoniche, di certo non del tutto affidabile e senza rischi sulla sicurezza nelle operazioni.

Per tali ragioni, allo scopo di evitare incidenti di ogni sorta, chiediamo al Comando di riformulare dopo attenta riflessione l’ODG 675 del 17-09-2020, di prendere tutte le misure atte a garantire la sicurezza delle operazioni di atterraggio/decollo degli elicotteri sul piazzale nella sede di Mestre.

Contestazione Odg 675