VENEZIA. ASSEGNAZIONI DEI SERVIZI, LA UIL PA VVF TERRITORIALE PRETENDE UN’EQUA ROTAZIONE

Continuano a pervenire presso la nostra segreteria sindacale lamentele da parte del personale sulle assegnazioni dei servizi, tra le anomalie riscontrate si segnala il fatto che in alcuni casi non vengono assegnati servizi, mentre in altri casi, due o più servizi di vigilanze nello stesso mese.

Nel regolamento di servizio del Corpo Nazionale VVF – DPR 64/2012 – art. 91 comma 2 – così viene riportato: i servizi di vigilanza, allorché organizzati con personale libero dal servizio, sono programmati secondo criteri di equità e rotazione ….. ecc. Mentre la circolare n°13 del 22 maggio 1999 – Servizi di durata superiore alle 2h e 30’, così dice: per tali servizi si dovrà fare ricorso prioritariamente al personale volontario attraverso criteri di rotazione.

Le continue “lamentele” da parte del personale, indicano troppe anomalie e malfunzionamenti nel sistema attualmente adottato dal Comando, manca l’equa rotazione/distribuzione per tutti gli aderenti ai servizi, così come richiesto dalle normative vigenti.

Chiediamo che vengano rivisti e migliorati i programmi attualmente applicati per l’assegnazione dei servizi, si rivedano anche compiti e mansioni degli addetti dell’ufficio vigilanze, allo scopo di migliorare il servizio richiesto, il quale attualmente manifesta numerose criticità.

Se saranno disattese le nostre richieste, a tutela del personale operativo che svolge i servizi di vigilanze, ricorreremo ad ulteriori forme di protesta, non ultimo a dichiarare lo stato di agitazione, che sarà proclamato, se non saranno adottate misure migliorative del sistema attuale.

anomalie nelle assegnazioni dei servizi di vigilanze