Interventi Unità Cinofile. UIL FP VVF, la continuità dell’intervento non può prescindere dalla sicurezza quando esistono alternative

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Roma, 23 ottobre 2026 – Unità cinofile – La UIL FP Vigili del Fuoco ha richiesto un’indagine interna urgente al Capo del Corpo Nazionale per chiarire la gestione dell’impiego delle unità cinofile durante un’operazione di ricerca persona a Napoli, protrattasi per quasi 72 ore, al fine di tutelare la sicurezza degli operatori, garantire il benessere degli animali e verificare le scelte organizzative adottate.
L’intervento, avviato nella mattinata di giovedì 15 ottobre, ha visto l’impiego in regime di straordinario di due unità cinofile provenienti dalla Puglia. L’avvicendamento con le unità della Basilicata è avvenuto soltanto nel pomeriggio di domenica. La UIL FP VVF evidenzia criticità nella tempistica e nelle scelte organizzative.
L’art. 14 del CCNL 2022-2024 stabilisce che l’avvicendamento del personale di regioni limitrofe avvenga “di norma” entro 72 ore. La UIL FP VVF precisa che tale dicitura non può giustificare ritardi quando esistono alternative concretamente utilizzabili. Le attività di ricerca cinofila richiedono elevata concentrazione e un’interazione costante tra conduttore e cane; prolungarne l’impiego oltre il necessario compromette l’efficienza del soccorso e la sicurezza psicofisica degli operatori.
Un ulteriore profilo di attenzione riguarda le condizioni logistiche. Sono pervenute segnalazioni di sistemazioni non adeguate e di permanenze prolungate degli animali nei trasportini. La UIL FP VVF ricorda che il cane è parte integrante dell’unità cinofila e la tutela del suo benessere è inscindibile dall’efficacia dell’intervento.
Alla luce di questi fatti, la UIL FP VVF chiede di definire indirizzi applicativi nazionali che stabiliscano criteri oggettivi per la programmazione degli avvicendamenti, non solo per le unità cinofile, ma per tutte le componenti altamente specializzate (come SAPR e SAF), garantendo trasparenza, rotazione adeguata e tutela della salute.
“Il soccorso deve essere continuo, ma anche organizzato. Le nostre specialità sono risorse strategiche la cui efficacia si garantisce programmando una corretta rotazione e tutelando chi opera in condizioni estreme. È tempo di definire criteri oggettivi e trasparenti per il futuro, affinché la continuità operativa non si trasformi mai in un rischio per la sicurezza”, ha dichiarato Valentino Prezzemolo, Segretario Generale di Settore UIL FP Vigili del Fuoco.
La questione sarà al centro del confronto nella prossima tornata di rinnovo contrattuale, ma l’Amministrazione è chiamata ad agire tempestivamente per prevenire il ripetersi di simili criticità.

Leggi qui la nota completa: 2026.10.23 Intervento unità cinofile