Obiettivo Salute: UIL FP Vigili del Fuoco Delinea i Nuovi Standard. Dai Nuovi Cappucci ai Tessuti ad Alta Traspirabilità

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Roma, 18 agosto 2026 – Salute – La Segreteria Nazionale UIL FP Vigili del Fuoco ha richiesto all’Amministrazione l’aggiornamento urgente dei bandi di gara d’appalto relativi ai Dispositivi di Protezione Individuale di III categoria, puntando a garantire una maggiore efficienza ed efficacia nella tutela della salute e della sicurezza dei Vigili del Fuoco attraverso il superamento di standard considerati ormai obsoleti.

Per la UIL FP VV.F. la protezione dei Vigili del Fuoco deve evolversi oltre la semplice resistenza al calore, affrontando i gravi rischi cardiovascolari derivanti dallo stress termico e questo può essere ottenuto modificando i criteri di premialità delle gare d’appalto per favorire un’alta traspirabilità dei tessuti, finora sbilanciati sulla sola impermeabilità. Un valore di Resistenza Evaporativa Reticolare superiore a 15 m²Pa/W rischia di trasformare il completo antifiamma in una “trappola termica”, causando ipertermia, con le gravissime conseguenze per il sistema cardio-circolatorio e riducendo le capacità decisionali dei Vigili durante gli interventi.

Tra le innovazioni tecnologiche richieste per il completo antifiamma figurano l’adozione obbligatoria di sistemi a doppia membrana per prevenire ustioni da vapore e l’integrazione di barriere nanotecnologiche anti-particolato nelle zone più critiche (collo, polsi e caviglie).

La UIL FP VV.F. sollecita inoltre l’indizione di una nuova gara d’appalto per i guanti da intervento, ritenendo gli attuali modelli anacronistici e poco flessibili; i nuovi dispositivi devono garantire la massima destrezza e resistere a cicli di lavaggio industriale a 60°C . Infine, viene chiesto di avviare subito fasi di test su larga scala per introdurre cappucci con membrane nanofiltranti.

“Non possiamo permettere che l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica rimanga schiacciata sulla sola polemica delle polo deteriorate dall’acqua, quando ogni giorno i Vigili del Fuoco rischiano il collasso cardiaco, subiscono contaminazioni da nanoparticelle con conseguenze che hanno spinto l’IARC a considerare l’esposizione professionale dei Vigili del Fuoco come “cancerogena per l’uomo” (Gruppo 1)” ha dichiarato Valentino Prezzemolo, Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco “L’Amministrazione deve adottare tutte le misure necessarie secondo l’esperienza e la tecnica per tutelare la nostra salute”.

2026.08.18 richiesta aggiornamento dei capitolati di appalto per la fornitura dei DPI di III categoria

In sintesi: cosa cambia per te

  • Meno stress termico, meno rischio cardiocircolatorio, più lucidità: antifiamma con alta traspirabilità per far respirare il corpo ed evitare colpi di calore durante gli interventi prolungati.

  • Guanti sicuri e maneggevoli: nuovi guanti che permettano di lavorare con precisione senza doverli sfilare e che possano essere lavati a 60°C .

  • Barriera contro le particelle: inserimento di strati nanotecnologici su collo, polsi e caviglie per bloccare le polveri  e i composti chimici pericolosi.

FAQ: Le vostre domande frequenti

  • Perché i vecchi equipaggiamenti non vanno più bene? L’attuale completo si concentra troppo sull’impermeabilità, intrappolando il calore corporeo. Inoltre, i guanti attuali sono troppo spessi e non possono essere lavati a 60°C, esponendo gli operatori a rischi.

  • Cos’è il valore RET e perché è così importante? Il RET misura la traspirabilità del tessuto. Un valore basso (come il RET ≤ 15 m²Pa/W che abbiamo richiesto) permette al sudore di evaporare, abbassando il rischio di problemi cardiaci dovuti all’eccessivo calore.