Roma, 12 agosto 2026 – Sull’emergenza incendi la UIL FP Vigili del Fuoco non ci sta e giudica il riscontro fornito dall’Amministrazione del tutto inidoneo e parziale, che pone in secondo piano la salute e l’integrità psicofisica dei Vigili del Fuoco subordinandole alle mere esigenze emergenziali.
La UIL FP VVF solleva inoltre forti perplessità in merito a palesi violazioni degli obblighi datoriali, sanciti dal D.Lgs. 81/2008. L’Amministrazione, nel suo riscontro, ha giustificato il “Raddoppio del Turno” come un meccanismo di avvicendamento, omettendo tuttavia di fornire indicazioni trasparenti sulla reale vacanza di organico, in questo modo il raddoppio dei turni null’altro è se non un mero espediente che maschera il grave sovraccarico biomeccanico e lo stress sia termico che lavoro correlato imposto al personale operativo.
Ne è palese evidenza la grave mancanza di protocolli per garantire i tempi minimi di riposo tra un intervento e il successivo. Affidare il recupero fisiologico delle squadre e dei Capi Squadra alla discrezionalità del momento o alla mera “possibilità” operativa espone i lavoratori a rischi inaccettabili. Infine, la semplice distribuzione di acqua e integratori, citata dall’Amministrazione, non può in alcun modo sostituire i tassativi obblighi di formazione e prevenzione primaria in materia di stress termico previsti dalla normativa vigente.
«Non possiamo tollerare che la sicurezza di chi opera quotidianamente sul campo venga declassata a variabile dipendente dall’emergenza», ha dichiarato Valentino Prezzemolo, Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco. «Le giustificazioni ricevute rappresentano un palliativo inaccettabile che non risolve il collasso organizzativo né tutela chi coordina e gestisce gli interventi in prima linea. La prevenzione non ammette deroghe. Per questo motivo, abbiamo coinvolto l’intero panorama politico, affinché venga immediatamente istituita una Commissione ispettiva ministeriale indipendente che faccia luce sulle reali condizioni in cui il Corpo è costretto a operare.»
Scarica qui la nota inviata ai vertici del Ministero dell’Interno e alla politica tutta: 2026.08.12 reiterazione istanza urgente per l’apertura di un’inchiesta amministrativa e ispettiva sulle condizioni operative del personale del CNVVF_signed