La UIL FP Vigili del Fuoco accoglie con favore il deposito di due importanti atti di sindacato ispettivo in Parlamento che riprendono e rilanciano le gravi criticità denunciate dalla nostra Organizzazione sindacale a seguito della tragica morte del Vigile del Fuoco del Comando di Caltanissetta, avvenuta il 22 luglio scorso durante le operazioni di contrasto agli incendi in Sicilia.
Si tratta dell’Interrogazione a risposta scritta n. 4-08614, presentata alla Camera dei Deputati dall’On. Davide Aiello e altri parlamentari, e dell’Interpellanza n. 2-00033, presentata al Senato dal Sen. Luca Pirondini e da numerosi Senatori, entrambe rivolte al Ministro dell’Interno. I due atti parlamentari richiamano espressamente la nota della Segreteria Nazionale UIL FP Vigili del Fuoco, con la quale è stata formalmente richiesta l’apertura di un’inchiesta amministrativa e ispettiva sulle condizioni operative del personale impegnato nell’emergenza incendi.
Le iniziative parlamentari riprendono integralmente le questioni poste dalla UIL FP Vigili del Fuoco, ovvero il rischio derivante da organici insufficienti, i carichi di lavoro ormai insostenibili, il mancato rispetto dei tempi di recupero psicofisico, l’esposizione prolungata allo stress termico e la necessità di verificare l’effettiva adeguatezza delle misure di prevenzione e protezione.
Particolare rilievo assume il fatto che sia alla Camera sia al Senato venga chiesto al Governo di accertare se il dispositivo di soccorso predisposto sia realmente adeguato allo scenario emergenziale, di rafforzare immediatamente uomini e mezzi nelle aree maggiormente colpite dagli incendi, di attivare protocolli straordinari di sorveglianza sanitaria e di garantire il rigoroso rispetto dei tempi di riposo del personale operativo.
È necessario fare piena luce sulle condizioni in cui operano quotidianamente i Vigili del Fuoco italiani.
La sicurezza dei Vigili del Fuoco non può essere un mero formalismo privo di atti concreti. È tempo di passare dalle parole ai fatti.