Nelle scorse ore la UIL FP Vigili del Fuoco ha presentato una richiesta di apertura urgente di un’inchiesta sulle condizioni operative del personale del Corpo Nazionale impegnato nell’emergenza incendi in tutta Italia e in particolare in Sicilia.
Lo abbiamo fatto con il cuore spezzato per la tragica perdita di un nostro collega. Chiarendo sin da subito che sarebbe inaccettabile, oltre che irresponsabile, archiviare questa tragedia come una semplice e inevitabile “fatalità”.
Da settimane denunciamo il progressivo collasso del dispositivo di soccorso. Migliaia di donne e uomini del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco stanno sostenendo turni massacranti, sottoposti a una pressione insostenibile, schiacciati dalla cronica inadeguatezza delle dotazioni organiche e dall’impiego continuativo logorante. Solo nella giornata del 22 luglio due nostri colleghi sono stati colpiti da infarto durante l’emergenza; uno di loro, purtroppo, non ce l’ha fatta.
Di fronte a tutto questo non è più possibile voltarsi dall’altra parte.
Oggi, finalmente, quel grido d’allarme rompe il muro del silenzio istituzionale. Grazie al tempestivo e incisivo intervento della Senatrice Bevilacqua, la nostra diffida è stata formalmente portata all’attenzione del Senato della Repubblica.
Ora noi non chiediamo gesti simbolici. Pretendiamo verità, responsabilità e giustizia.
Pretendiamo di sapere se siano state adottate tutte le misure giuridicamente, organizzativamente e umanamente esigibili per tutelare la salute e la vita del nostro collega e di tutto il personale impegnato nelle operazioni di soccorso. Se qualcuno ha sottovalutato il rischio, se qualcuno ha ignorato le nostre ripetute denunce, dovrà assumersene ogni responsabilità.
Questa non è soltanto una battaglia per fare luce su una tragedia. È una battaglia per impedire che altre famiglie debbano piangere un Vigile del Fuoco caduto mentre serviva lo Stato.
Per questo esprimiamo la nostra più sincera gratitudine alla Senatrice Bevilacqua, che ha scelto di trasformare la nostra richiesta di giustizia in un’iniziativa parlamentare concreta, dimostrando sensibilità istituzionale e rispetto per i Vigili del Fuoco che auspichiamo sia trasversalmente riconosciuto a prescindere dall’appartenenza politica.