Il 25 luglio 2026, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco incrocerà le braccia su tutto il territorio italiano per uno sciopero nazionale di tre ore. La mobilitazione, indetta dalla UIL FP Vigili del Fuoco, mira a denunciare le criticità di un rinnovo contrattuale ritenuto inidoneo a tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori e a riconoscere le specifiche condizioni di rischio della professione.
L’inflazione degli ultimi anni, unita all’aumento della pressione fiscale a livello locale, ha eroso in modo significativo le retribuzioni del personale. Secondo l’organizzazione sindacale, le risorse attualmente stanziate per il rinnovo del contratto non consentono di recuperare la perdita salariale accumulata, determinando un progressivo impoverimento di chi quotidianamente garantisce il soccorso tecnico urgente in occasione di incendi, alluvioni, terremoti e incidenti di ogni tipo.
Al centro della vertenza vi è inoltre il mancato riconoscimento della specificità del Corpo Nazionale. La UIL FP VVF denuncia che i requisiti peculiari di efficienza psico-fisica e l’impiego in attività usuranti, pur previsti per legge, continuano a non trovare un riscontro economico adeguato. La piattaforma sindacale richiede interventi mirati, tra cui il riconoscimento formale del rischio oncologico e cardiovascolare come malattia professionale, derivante dalla continua esposizione a sostanze nocive e a condizioni estreme.
“Il problema non è quello dell’esiguità delle risorse e dei vincoli di bilancio, ma di come si decide che queste risorse debbano essere investite,” dichiara Valentino Prezzemolo, Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco. “Un taglio dello 0,4% sui sussidi indiretti o sulla massa dei crediti d’imposta concessi ai grandi gruppi, tecnicamente irrilevante per questi ultimi, consentirebbe di stanziare le risorse sufficienti per un contratto dignitoso. La proclamazione dello sciopero non nasce da una logica di contrapposizione, ma dalla necessità di richiamare lo Stato a una responsabilità concreta, investire nei Vigili del Fuoco significa investire nella sicurezza dei cittadini. Un Corpo efficiente, motivato e adeguatamente valorizzato rappresenta una garanzia per l’intero Paese”
La mobilitazione si pone l’obiettivo di riaprire un tavolo di confronto costruttivo con il Governo.
Lo sciopero si svolgerà nel rigoroso rispetto della normativa sui servizi pubblici essenziali. La UIL FP assicura che tutti gli interventi di soccorso urgente e le prestazioni indispensabili previste dalla legge saranno garantite, al fine di tutelare in ogni momento l’incolumità della popolazione.
VIGILI DEL FUOCO IN SCIOPERO. UN CONTRATTO CHE IMPOVERISCE CHI GARANTISCE LA SICUREZZA DEL PAESE