UIL FP VVF richiede chiarimenti su ritardo bando ispettori antincendi

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Roma, 21 luglio 2026 – La Segreteria Nazionale UIL FP Vigili del Fuoco ha interpellato i vertici del Ministero dell’Interno per richiedere l’immediato sblocco della procedura concorsuale relativa all’assunzione di 90 Ispettori Antincendi. Tale sollecitazione si rende necessaria per arginare le persistenti criticità organizzative e per riattivare le mobilità del personale operativo sull’intero territorio nazionale.

La UIL FP VVF ha rilevato che, a fronte di un cronoprogramma 2025 ampiamente rispettato per altre procedure, l’atteso bando per i 90 Ispettori risulta attualmente sospeso, verosimilmente a causa della mancata emanazione del DPCM autorizzativo. Tutto questo incide su un assetto organizzativo già provato da una cronica carenza di organico presso i comandi, fisiologici pensionamenti e transizioni verso i ruoli direttivi, paralizzando le procedure di mobilità nazionale.

L’Amministrazione centrale è stata invitata a fornire un celere chiarimento sulle tempistiche di risoluzione e sui conseguenti riflessi per la programmazione concorsuale, interna ed esterna, prevista per l’annualità 2026.

Leggi la richiesta completa seguendo il collegamento:

2026.21.07 mancata emanazione bando di concorso pubblico per 90 Ispettori Antincendi _signed

In sintesi: cosa cambia per te

La UIL FP VVF ha scritto ufficialmente al Ministero per sbloccare il concorso per 90 Ispettori Antincendi che doveva già essere uscito. Questo ritardo è cruciale perché accentua la carenza di organico e blocca completamente la mobilità nazionale. L’obiettivo  è riattivare subito i trasferimenti per permettere ai colleghi in attesa di riavvicinarsi a casa e ripristinare condizioni di lavoro ottimali nei comandi.

Le risposte ai tuoi dubbi

  • Perché il concorso per 90 Ispettori non è ancora uscito? Il ritardo sembra causato dalla mancata firma del decreto (DPCM) necessario ad autorizzare le assunzioni previste per sostituire il personale cessato dal servizio.

  • Cosa c’entra il concorso con il blocco dei trasferimenti? Senza nuove assunzioni per coprire i posti vacanti, l’Amministrazione non procede allo spostamento del personale già in servizio, congelando le graduatorie di mobilità nazionale e bloccando i trasferimenti verso le province di residenza.

  • Quali azioni si stanno intraprendendo? La Segreteria Nazionale ha inviato una nota formale ai vertici del Dipartimento e al Sottosegretario all’Interno, chiedendo spiegazioni immediate sui motivi del ritardo, tempistiche certe per lo sblocco e rassicurazioni sui riflessi per i concorsi del 2026.