Lettera aperta del Segretario Generale UIL FP VVF Valentino Prezzemolo che affronta il malcontento dell’ultima circolare di mobilità
CarissimƏ,
In merito al diffuso e più che legittimo malcontento generato dall’ultima circolare sulla mobilità, corre l’obbligo di ribadire una posizione che avevamo già ampiamente anticipato. Sapevamo e avevamo denunciato che l’accordo integrativo, così come formulato, non avrebbe risolto le criticità poiché privo di un tassello fondamentale.
Per questo motivo, come ben ricorderete, la UIL FP VVF ha scelto con coerenza di non sottoscrivere l’accordo in assenza di un impegno formale dell’Amministrazione ad aprire un tavolo tecnico volto a definire, una volta per tutte, i criteri di calcolo della carenza di organico, che è il vero motore di queste procedure di mobilità.
Troppo spesso si gioca sull’ambiguità, sovrapponendo concetti che devono rimanere ben distinti. Lo abbiamo rappresentato a chiare lettere ai vertici dell’Amministrazione, la dotazione organica stabilisce quanti dovremmo essere per norma, la vacanza di organico rappresenta il dato oggettivo e matematico dei posti vuoti rispetto alla pianta organica, la carenza di organico si riduce oggi, purtroppo, a un dato soggettivo e arbitrario.
È proprio quest’ultimo punto che va sottratto alla totale discrezionalità dell’Amministrazione. Non è certo un caso, infatti, l’ostinato rifiuto di fornirci i criteri utilizzati per calcolare i posti messi in mobilità.
La carenza di personale non può essere un numero astratto: deve necessariamente essere calcolata sulla base di criteri oggettivi, trasparenti e preventivamente condivisi con le Organizzazioni Sindacali.
Noi lo avevamo detto in tempi non sospetti. Prendiamo atto con senso di responsabilità delle regole democratiche e delle maggioranze che hanno portato a questo accordo, ma la nostra battaglia non si ferma. Continueremo a rivendicare che i criteri di calcolo vengano portati al tavolo della contrattazione, affinché siano finalmente condivisi, chiari e uguali per tutti.
Puoi leggere la lettera del Segretario Generale UIL FP VVF qui: 2026.06.24 Per una mobilità trasparente servono criteri condivisi, chiari e uguali per tutti