Roma, 28 maggio 2026 – La Segreteria Nazionale UIL FP Vigili del Fuoco ha inviato oggi una durissima nota di protesta indirizzata ai vertici del Ministero dell’Interno e del Dipartimento , denunciando il gravissimo e inaccettabile ritardo nella formazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. L’affondo della UIL mette a nudo l’immobilismo di un’amministrazione che, trattando la tutela del personale come una pratica secondaria, compromette l’efficienza e la piena operatività di figure chiave per la sicurezza sul lavoro proprio in un settore ad altissimo rischio.
Dietro le quinte della gestione della sicurezza del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco emerge una realtà fatta di rinvii sistematici e scarsa lungimiranza anche in altri settori come assunzioni, mobilità, organici, concorsi interni.
L’istituzione di un gruppo di lavoro incaricato di predisporre i contenuti formativi per gli R.L.S. viene accolta dalla UIL FP VVF con ironia e sdegno: un provvedimento che giunge con oltre un anno di ritardo.
Questa lentezza appare ancora più ingiustificabile se contestualizzata nel quadro normativo nazionale. La figura dell’R.L.S. è infatti disciplinata dal D.Lgs. 81/2008, entrato in vigore ben diciotto anni fa. Nonostante il tempo trascorso, il datore di lavoro continua a non considerare la formazione di queste figure come un’urgenza. Mentre l’amministrazione fissa la presunta conclusione dei lavori al 30 giugno 2026, i rappresentanti dei lavoratori sul territorio rimangono privi degli strumenti operativi completi per esercitare le proprie funzioni di tutela.
“Il Corpo Nazionale è schiacciato tra l’inefficienza gestionale di una pessima amministrazione e la sterile miopia di una altrettanto pessima politica “, dichiara in modo tranchant Valentino Prezzemolo, Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco. “Quando si parla di salute e sicurezza, si procede alla velocità di una pratica dimenticata in fondo a un cassetto. Gli R.L.S. non sono un dettaglio burocratico da spuntare quando avanza tempo, ma uno strumento essenziale di prevenzione che non può più essere ignorato. La situazione non migliora nemmeno quando si parla di organici, assunzioni, corsi di formazione. Una totale assenza di progettualità. Non è morale continuare ad abusare della pazienza dei Vigili del Fuoco”
La UIL FP VVF ribadisce che il livello di attenzione verso la salute dei Vigili del Fuoco si misura dai fatti e dalle tempistiche reali con cui si rendono operative le tutele. Il quadro attuale, purtroppo, dimostra che la sicurezza del personale non è considerata una priorità strategica per i vertici politici e amministrativi.
Per leggere la nota completa segui questo collegamento: 2026.05.28 mancata formazione degli R.L.S. segno di inefficienza gestionale di una pessima amministrazione e di sterile miopia di una altrettanto pessima politica