UIL PA VVF, Riconoscimento della specialità SAPR e misure urgenti per la riorganizzazione del settore

Al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco e del S.P.D.C.
Pref. Attilio Visconti

Al Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Ing. Eros Mannino

AI Direttore CentraIe per Ia Formazione
Ing. Francesco Notaro

Al Direttore Centrale per l’Emergenza, il Soccorso tecnico e
l’Antincendio Boschivo
Ing. Marco Ghimenti

e.p.c. Al Capo Ufficio di Staff – Ufficio III Relazioni Sindacali Viceprefetto Floriana Labbate

Oggetto: Riconoscimento della specialità SAPR e misure urgenti per la riorganizzazione del settore.
Egregi,
nel corso degli incontri legati al processo di revisione dell’ordinamento del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è stata formalmente avanzata dalla UIL PA VVF la proposta di riconoscere al personale abilitato SAPR lo status di “specialità”.
Tale richiesta nasce dalla crescente rilevanza operativa dei Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto nelle attività di soccorso tecnico urgente e dalle responsabilità sempre più stringenti che derivano dalla normativa ENAC. Queste impongono obblighi puntuali e vincolanti che ricadono direttamente sui piloti SAPR, rendendo imprescindibile un riconoscimento formale del loro ruolo, attraverso:
• attribuzione di compiti specifici,
• definizione di responsabilità operative,
• percorsi formativi strutturati,
• riconoscimenti economici e professionali adeguati.
È evidente come l’attuale situazione, caratterizzata da un’organizzazione frammentaria e priva di coordinamento stabile, richieda interventi urgenti, anche sul piano economico, per valorizzare concretamente il personale SAPR e garantire l’efficacia del servizio; pertanto, l’attività di pilotaggio dei SAPR non può essere ricondotta a una mansione accessoria o occasionale, ma richiederebbe una configurazione giuridica in linea con le altre specialità già presenti nel CNVVF. A tal proposito, si evidenziano alcune gravi criticità già segnalate, in primo luogo la mancanza di formatori SAPR, unita alla prolungata sospensione delle selezioni per nuovi formatori, come quella avviata dalla DCFORM con nota n. 40483 del 10/10/2024 e mai più riattivata; l’impossibilità di attivare nuovi corsi per piloti SAPR e per i moduli specialistici, che sta generando forti squilibri territoriali, con il rischio concreto di non disporre di un numero sufficiente di operatori per coprire l’ordinarietà del servizio; la frequente indisponibilità dei piloti SAPR già formati, spesso trattenuti nei turni ordinari poiché assegnati stabilmente alle squadre operative, condizione che ne ostacola l’impiego nelle missioni specifiche di competenza.
In ragione di quanto sopra, la UIL PA VVF chiede con urgenza all’Amministrazione di intervenire attraverso:
1. l’avvio di un piano strutturale per la formazione di nuovi piloti SAPR;
2. l’incremento del numero dei formatori, rivedendo in modo coerente i requisiti di accesso alle selezioni, come già discusso e poi inspiegabilmente accantonato;
3. l’istituzione dei Nuclei SAPR provinciali, come indicato dalla Circolare EM 17/2017 dell’11 dicembre 2017, a valle dell’istituzione di tutti i nuclei regionali previsti;
4. il riconoscimento formale della “specialità SAPR” per il personale abilitato, con le relative tutele, mansioni e valorizzazioni economico-professionali.
Tali azioni rappresentano un passaggio indispensabile per rendere realmente efficiente ed efficace l’impiego dei SAPR nel sistema di soccorso nazionale e per garantire un servizio all’altezza delle esigenze operative e delle aspettative dei cittadini.
In attesa di riscontro, si porgono cordiali saluti.
Il Segretario Generale
(PINTI)

2025.09.26 Riconoscimento della specialità SAPR e misure urgenti per la riorganizzazione del settore (1)

 

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