Uil pa chiarisce: “Solidarietà e vicinanza ai vigili del fuoco rimangono solo parole di circostanza politica”

Controreplica del sindacato dopo le parole del presidente della Regione Abruzzo, Marsilio: “Non ce l’abbiamo né col governo nazionale e né con quello regionale ma la riduzione del budget è un dato di fatto”

La Uil pa vigili del fuoco Abruzzo puntualizza di non aver rivolto parole contro il governo nazionale e regionale, ma di voler mettere al primo posto la dignità del lavoratore dopo i terribili incendi che l’1 e il 2 agosto hanno devastato l’Abruzzo. “Va detto, senza nessuna polemica o sciacallaggio, che la Regione ha sbagliato a ridurre i fondi del 30% per la campagna AIB 2021. La Uil Pa Vvf Abruzzo – dichiara il segretario generale Donato D’Arcangelo –  ha l’obbligo di tutelare i vigili del fuoco e lo fa con il confronto che non c’è stato o richiamando, come in questo caso, l’attenzione della Regione Abruzzo, si auspica che per la prossima convenzione AIB 2022 ci possa essere un confronto con le parti sociali. Il comunicato della Regione Abruzzo ha sconcertato la scrivente ma soprattutto numerosissimi lavoratori, lo stesso ha sortito solo l’effetto di voler evidenziare e criticare nei minimi particolari/dettagli l’organizzazione del corpo nazionale dei vigili del fuoco per tentare di giustificare la riduzione degli oneri della convenzione”.

Il sindacato abruzzese “respinge categoricamente la parola usata dalla Regione ‘polemizzare’, trattandosi di un termine facile da usare per sminuire le responsabilità o qualche fallimento decisionale. La Uil pa vvf non si è mai fatta portavoce né si è lamentata con la Regione Abruzzo per richiedere incrementi stipendiali, acquisti di automezzi ma ha semplicemente ricordato alla stessa che le previsioni meteorologiche del caldo torrido di agosto erano note a tutti quindi il lungo e articolato comunicato è stato un modo per umiliare i vigili del fuoco”.

“Il presidente della Regione – prosegue D’Arcangelo –  se davvero fosse a conoscenza dell’organizzazione e dei problemi del corpo nazionale allora ha sbagliato a sventolare con velata irritazione ai quattro venti le carenze di uomini, di automezzi e bassi stipendi del vigili del fuoco perché questo non lo ha discolpato dalle sue responsabilità come ha sbagliato a invitare i sindacati a rivolgersi al datore di lavoro (Ministero dell’Interno) per risolvere le problematiche: un altro modo stravagante per giustificare alcune spese discutibili e comunque per bypassare errori, responsabilità e attacchi di opposizione politiche. Non risulta veritiero, poi, che gli incendi del giorno 1 e 2 agosto sono stati quasi tutti di interfaccia, perciò va puntualizzato che la stragrande maggioranza degli incendi sono stati invece di pinete, sottobosco, bosco e boscaglie.

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La solidarietà e vicinanza ai vigili del fuoco – conclude –  rimangono solo parole di circostanza politica. Il presidente della Regione ovviamente ha la piena facoltà di amministrare e decidere come spendere le proprie risorse, una cosa sicuramente va detto che non è stato elegante nei riguardi dei vigili del fuoco né del datore di lavoro – Ministero dell’Interno- Dipartimento dei vigili del fuoco”.

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