RESOCONTO RIUNIONE COVID19

RESOCONTO RIUNIONE COVID19
RESOCONTO RIUNIONE COVID19

RESOCONTO RIUNIONE COVID19

In data odierna si è svolta la riunione in VDC su convocazione dell’Amministrazione con il Capo del Corpo, presenti i referenti dell’Ufficio Sanitario ed altri Direttori Centrali, per gli aggiornamenti sull’argomento in oggetto.

 

L’Amministrazione ha riferito che attualmente si contano 750 casi di positività e 950 di quarantena, che ci sono circa 300 unità in articolo 87 c.6 per dispensa dal servizio ai fini precauzionali, oltre il 50% del personale in lavoro agile, circa 2400 dipendenti tra operativi e tecnici gestionali, e che sono stati ordinati circa 33.000 tamponi per lo screening veloce sul personale. Ha inoltre informato che è allo studio la possibilità di usare sedi di servizio VF come drive-in per i cittadini, oltrechè per il nostro personale utilizzando i tamponi ordinati.

 

Abbiamo rappresentato in primo luogo la necessità che ci sia la massima attenzione su un argomento così delicato, attraverso interventi flessibili e dinamici in coerenza con il quadro legislativo nazionale, soprattutto per le continue segnalazioni che pervengono dal personale che vuole sentirsi garantito nel più importante degli aspetti lavorativi, la salute e sicurezza sul lavoro.

 

Queste sono state le richieste rappresentate, nell’intervento per non direttivi e non dirigenti, anche a seguito delle note già inviate in tema covid19:

 

  • Orario 24/72 almeno per le regioni soggette a lockdown pesante, ma considerato lo stop dalle 22,00 alle 5.00 per tutti che ha già determinato un calo del 25% degli interventi notturni, abbiamo richiesto tale orario per tutto il territorio nazionale. L’amministrazione continua a demandare ai Dirigenti territoriali la possibilità di attivarlo.
  • Esecuzione di diagnosi precoci con i tamponi rapidi: è inaccettabile sentire dal personale che esegue i tamponi a proprie spese per ritardi di valutazioni di medici incaricati e/o dirigenti locali. Per tali motivi abbiamo dato parere positivo al progetto drive-in nelle sedi VF e richiesto incremento di screening sul personale;
  • Maggiori stanziamenti economici straordinari: è questo l’unico strumento per garantire la continuità del servizio di soccorso, ma non solo per attività NBCR bensì per tutte le attività collaterali collegate al Covid19, ad es. la raccolta e sistemazione dei dati dei contagi che viene fatta presso i comandi ad uso delle sale operative. L’Amministrazione ha riferito che ha provveduto a chiedere ulteriori stanziamenti;
  • La gestione delle assenze per quarantena: abbiamo chiesto di modificare il SIPEC-INFO per evitare che vengano conteggiati tali assenze che riducono i turni aggiuntivi, soprattutto che venga considerata alla pari di un infortunio in servizio. L’Amministrazione ci informerà sull’argomento;
  • Applicazione art. 87 comma 6: ancora una volta abbiamo sollecitato l’Amministrazione ad informare tutti i Dirigenti territoriali ad applicarlo, senza interpretazioni arbitrarie.
  • Formazione: in quanto investimento sul personale e sulla sicurezza, abbiamo richiesto di attivare corsi fattibili in FAD, accelerando su Prevenzione Incendi e PG per tutti, ma anche dove autorizzabili corsi per il sistema di soccorso;
  • Smart Working: su questo argomento abbiamo chiesto che il personale in SW deve essere messo in condizioni di assicurare gli obiettivi amministrativi di contabilità, centri di spesa ecc. con idonei strumenti e che deve essere applicato a tutti coloro che non sono inseriti nel dispositivo di soccorso;
  • Gestione di contagiati e/o isolati da parte dei medici incaricati: abbiamo richiesto interventi mirati a tutela del personale. L’Amministrazione ha chiesto di inviare segnalazioni;
  • Disponibilità dei DPI: in seconda fase non possono e non devono mancare ed abbiamo segnalato carenze e mancata consegna al personale da parte di Dirigenti virtuosi che economizzano mascherine. L’Amministrazione ha chiesto di comunicare i casi specifici;
  • Sanificazioni delle sedi: devono essere assicurate ad ogni evento di positività senza discrezionalità.

 

Nell’intervento effettuato per il personale Dirigenti e Direttivi, sono state presentate le seguenti osservazioni:

 

  • Esami addetti antincendio: chiarire modalità organizzative, visto che le lezioni sono online e le esercitazioni sono in presenza;
  • Possibilità di prorogare i controlli ex art.4 comma 2 del DPR 151/2011 visto che la proroga non influirebbe sull’esercizio delle attività produttive e commerciali in esercizio;
  • Santa barbara in zona rossa: prevedere indicazioni in merito alla possibilità di una cerimonia religiosa non aperta al pubblico, anche consistente in un semplice momento di preghiera all’interno delle sedi di servizio;
  • Procedure di sanificazione di ambienti, automezzi e attrezzature: prevedere, nel prossimo aggiornamento, la riorganizzazione in un’unica sezione delle procedure in argomento, attualmente distribuite in più punti delle due LG, in modo da poter tenere meglio sotto controllo la congruità e la coerenza dei vari adempimenti. In particolare si chiede un approfondimento sull’uso dell’ipoclorito di sodio allo 0,5%, soprattutto se utilizzato in processi di nebulizzazione, tenuto conto che questa concentrazione non trova riscontro nei documenti dell’ISS né nella circolare Ministero salute 22/05/2020 citata nella linea guida, e che la responsabilità delle modalità di impiego dei PMC, tra cui rientra ipoclorito di sodio, è del fabbricante secondo quanto previsto dalla legislazione e dal provvedimento autorizzativo del Ministero della Salute;
  • Indicazioni sul numero dei ricambi d’aria da assicurare (in base ai quali dimensionare localmente tempi e superfici di ventilazione), visto che a pag.17 della LG 27/10/2020 si prevede di adottare corrette modalità e tempi di aerazione dei locali e che sul sito del Ministero della Salute non si trovano indicazioni utili in merito;
  • Procedure sanitarie: chiarire con quale provvedimento si rientra (certificato del medico incaricato o semplice autocertificazione, specifico provvedimento del Dirigente) per:
  1. Casi positivi a lungo termine (rientro dopo 21 giorni senza negativizzazione)
  2. Asintomatici a contatto stretto (rientro dopo quarantena di 14 giorni senza tampone)
  3. Sintomatici non a contatto stretto con caso positivo/sospetto, in assenza di riscontro da parte del SSR alla richiesta di tampone del medico incaricato. In tal caso sarebbe opportuno prevedere una direttiva per i medici incaricati, ad esempio prevedendo almeno una settimana in assenza di sintomi (in analogia a procedura lungo termine) prima della riammissione in servizio;
  • Smart working, chiarire:
  1. Se il 50% si riferisce all’intero organico di una determinata area organizzativa o, invece, all’attività lavorativa del singolo lavoratore visto che il DM 19/10/2020
  2. Se è possibile concedere lo smart working al 100% al singolo dipendente che ne fa richiesta, modalità desiderata dal personale fuori sede, visto che non parrebbe in linea con le previsioni del DM 19/10/2020 che prevede che il lavoratore agile alterna giornate lavorate in presenza e giornate lavorate da remoto
  3. se è possibile disporre lo smart working anche in caso di indisponibilità del dipendente visto che in caso contrario, in assenza di unità disponibili, sarebbe di fatto impraticabile l’adempimento alle previsioni del DM 19/10/2020 di assicurare lo svolgimento del lavoro agile almeno al cinquanta per cento del personale preposto alle attività
  • Articolazione turni 24/72 in zona rossa: qualora non si possa adottare un provvedimento generalizzato per tutti i territori in zona rossa chiediamo di poter valutare la possibilità di provvedimenti per singola sede di servizio nel caso in cui la situazione operativa della sede dovesse risultare compatibile.

Vi aggiorneremo su ulteriori sviluppi per l’argomento trattato.

2020.11.12 resoconto riunione COVID