VENEZIA. COMANDO INVENTA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE A CORSO CHE NON GARANTISCONO PARI OPPORTUNITA’. ARRIVA PUNTUALE LA REAZIONE DELLA UIL PA VVF

RESOCONTO TAVOLO TECNICO FORMAZIONE
RESOCONTO TAVOLO TECNICO FORMAZIONE

in riferimento all’ODG 697 del 24-09-2020 del Comando VVF di Venezia, contestiamo là dove sono stati inseriti criteri aggiuntivi non riportati (o richiesti) sia dalla nota della Direzione Centrale per le Risorse Logistiche e Strumentali – prot. DCRISLOG n. 24530 – del 2 settembre 2020, dove viene riportato:

“In merito agli autisti, considerato che è stato già concordato con la Direzione centrale per la formazione l’avvio di un piano di incremento delle abilitazioni ADR, si richiede di effettuare una prima indagine sulla consistenza numerica degli autisti interessati alla suddetta formazione;” sia la nota della Direzione Regionale VVF Veneto – 19714 del 14 settembre 2020: “si invitano codesti Comandi a effettuare una ricognizione tra gli autisti in possesso della patente di quarta categoria interessati alla partecipazione a un corso per il conseguimento dell’abilitazione ADR.”

Nell’ODG 697 del 24/09 c.a. il Comando, invece di attenersi a tali disposizioni, inserisce ulteriori parametri che pur non vietando la partecipazione, indirizza inequivocabilmente la scelta dei discenti a figure mirate: “Requisiti, al punto 1. Coloro che prestano servizio presso l’Autorimessa – Mestre ovvero il Nucleo Regionale NBCR (1 punto), ovvero siano in possesso di abilitazione NBCR II/III Livello (0,5 punti).” Questo rappresenta un criterio di scelta che disattende quello inizialmente richiesto dalla Direzione Centrale e ripreso dalla Direzione Regionale VVF Veneto, tanto più che non garantisce pari opportunità di formazione comprensiva anche del personale turnista, in diniego del Dlgs 217/2005 – art. 142 Formazione del personale, comma 7: “Il personale ammesso a partecipare ai corsi di formazione è individuato in base alle esigenze tecniche e organizzative dei vari uffici, nonché a quelle di qualificazione professionale del personale medesimo, tenendo conto anche delle attitudini personali e culturali dei singoli e garantendo pari opportunità di partecipazione”; altresì, dove viene riportato: “Rimarrà escluso dal Corso il personale che ha presentato formale richiesta di trasferimento verso altra Sede del CNVVF”, si esclude nuovamente (e arbitrariamente) chiunque faccia domanda di mobilità per un’altra sede, anche all’interno della stessa regione, non concedendo nessuna possibilità di adesione al corso in oggetto.

Alla luce di quanto esposto, considerando che alla Formazione vanno date a tutti le stesse opportunità di accesso ai corsi, chiediamo di rivedere l’ODG 697 del 24/09 c.a. cancellando quanto in esso ha generato diatribe tra il personale del medesimo Comando, appartenenti allo stesso CNVVF.

Contestazione Odg 697 settembre 2020 corso ADR