PROBLEMATICHE DEI COMANDI DELLA TOSCANA. INTERVIENE LA SEGRETERIA REGIONALE UIL PA VVF

Egregio Direttore,

in questo periodo pieno di comunicazioni del Ministero e della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Decreti Legge, sono numerosissime le disposizioni che giornalmente si sono susseguite generando talvolta più confusione che direttive specifiche alle quali tutti quanti attenerci.

La informiamo di ciò che sta accadendo nei vari Comandi, in quanto averlo fatto nella videoconferenza di ieri avrebbe creato solo lungaggini inutili.
Alcuni Comandi Provinciali della Toscana, hanno adottato e continuano a produrre disposizioni assolutamente incomprensibili e sulle quali manifestiamo la nostra contrarietà pur consci del periodo difficoltoso che stiamo tutti attraversando.

Nel Comando di Pistoia viene, in fase di programmazione del foglio di servizio, data la possibilità di prevedere distaccamenti al disotto dei minimi previsti dal Ministero, formando una squadra ridotta, ma con competenze non proprio ridotte. Questo oltre ad essere organizzazione del lavoro, e quindi materia oggetto di incontro negoziale mai avvenuta, non rispetta neanche quanto previsto dalle ultime disposizioni.

Nel Comando di Siena, per ottemperare alle indicazioni impartite dal centro e mantenere i numeri al minimo, viene obbligato il personale ad usufruire dei congedi e contestualmente si effettuano richiami di personale discontinuo, una prassi assurda assolutamente non condivisa dalle scriventi Segreterie per ovvi motivi che non ci dilungheremo ad esporre.

Nel Comando di Lucca, pur effettuando rimpiazzi tra sedi limitrofe, ha introdotto il concetto innovativo di autosoccorso, assegnando scheda di intervento al personale che effettua tale sostituzione.
Tale innovazione, determinata da scelta unilaterale da parte dell’Amministrazione, oltre ad essere comprensibile la ratio, risulta in contrasto con tutte le disposizioni recenti ma non solo.
Nel Comando di Firenze le relazioni sindacali sono assolutamente inesistenti, lo stesso decide autonomamente quale personale ad orario differenziato transitare nella modalità SW, senza alcun tipo di informativa.

Nel Comando di Livorno, nessun tipo di coinvolgimento dei Vigili del Fuoco sulla nave Costa Diadema ferma a Piombino.

Arezzo una sola sanificazione dal 6 marzo, Lucca mai sanificata Massa scarsità di dpi alcuna igienizzazione ne dei mezzi ne delle sedi. Necessità urgente del tampone per coloro entrati in contatto con colleghi risultati positivi. Pisa, dpi al minimo sub distaccamento aeroportuale in 4 senza poter mantenere le distanze di sicurezza. Sarebbe opportuno portare a 2 persone su un mezzo.

Le chiariamo che come OOSS, tenteremo di mettere in atto quanto emerso nella riunione di ieri, cercando di verificare uniformità di applicazione nei vari Comandi della Toscana, ma interverremo su ogni interpretazione creativa che si determinerà nei vari Territori, in quanto non possiamo più soprassedere su argomenti che riguardano la tutela e la salute dei lavoratori tutti.

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