CONCORSO CAPO SQUADRA. UIL PA VV.F.: “SERVE UNA SANATORIA”

Un’Amministrazione farraginosa ed incoerente come la nostra deve necessariamente allinearsi con quelle che sono le esigenze di progressione di carriera del personale, questa la posizione espressa dalla Uil PA Vigili del Fuoco nel corso della riunione di oggi, serve però una riorganizzazione del Corpo, servono basi concrete, regole certe e durature, ma soprattutto una sanatoria per dare una meritata risposta agli oltre 7 mila Vigili Coordinatori che da oltre 20 anni attendono di accedere al ruolo dei Capo Squadra.

Anche per questa ragione riteniamo che l’unico elemento realmente oggettivo, anche nella valutazione dei titoli, sia l’anzianità di servizio, che non può essere resa irrilevante, infatti chi ha acquisito un titolo sin dal primo giorno di ingresso nel Corpo non può essere posto sullo stesso piano di chi invece lo ha acquisito da molto meno tempo.

A tutto ciò va aggiunto il problema di un sistema della formazione non uniforme ed omogenea su tutto il territorio, che rischia di creare forti ed evidenti disparità, svilendo l’impegno dei tanti colleghi ai quali non sono state concesse le stesse opportunità. Le regole certe, vanno dunque decise per tempo così da consentire un necessario adeguamento dell’intera organizzazione e precedute da un “anno zero”, ovvero da una sanatoria affinché le nuove regole non creino penalizzazioni e mortificazioni del personale.

Riteniamo che quello del Capo Squadra sia un ruolo di assoluta centralità per l’intero sistema del soccorso, pertanto anche sotto questo aspetto va necessariamente riconosciuta all’anzianità di servizio un valore congruo  che tenga conto delle gravose responsabilità a cui si va incontro, ragione per cui si rende necessario anche un percorso formativo dei Vigili Coordinatori che gli consenta di maturare un bagaglio formativo necessario, va però invertita la rotta, non possiamo infatti scontrarci con l’esiguità delle risorse destinate alla formazione decurtate del 50%.

Nonostante le modifiche alla precedente bozza, che hanno recepito le osservazioni della Uil PA VV.F., sono ancora numerose le criticità che non ci consentono di esprimere un giudizio favorevole. Sulla verifica dei titoli sussistono grosse difficoltà legate sia alla carenza di personale amministrativo nei comandi che all’inadeguatezza degli strumenti informatici a disposizione, numerosi sono infatti i contenziosi aperti in passato legati al malfunzionamento dell’applicativo. Ciò che tuttavia è ancora più grave, la previsione che il Presidente di commissione possa anche non essere presente, un illecito che non può essere accettato dalla Uil PA VV.F.. La riunione è stata dunque rinviata per le ulteriori valutazioni del caso. Sarà nostra cura tenervi informati.

2020.01.09 Resoconto riunione CS