Quirinale, la UIL FP VVF chiede un confronto sulla nuova turnazione

Quirinale

Più personale per il presidio antincendio, ma servono chiarezza sui turni e nuove procedure di assegnazione. La UIL FP VVF chiede un incontro.

Roma, 31 ottobre 2026 – La UIL FP Vigili del Fuoco ha chiesto  un incontro per approfondire le ricadute organizzative e lavorative della proposta di riorganizzazione del presidio antincendio presso il Palazzo del Quirinale che prevede l’incremento dell’organico da 12 a 16 unità e una modifica dell’attuale articolazione dell’orario di servizio.

L’informativa prevede il superamento dell’attuale turnazione 12/36 in favore del sistema 12/24 – 12/48, articolato su quattro sezioni operative di quattro unità ciascuna. Il nuovo modello dovrà garantire un presidio minimo di quattro unità durante il giorno e due durante la notte, attraverso una programmazione che contempla anche rientri diurni per compensare i turni notturni non effettuati.

Una modifica che, secondo la UIL FP VVF, richiede un approfondimento preventivo e puntuale. Non si tratta, infatti, di una semplice rimodulazione dei turni, ma di un cambiamento che incide concretamente sull’organizzazione della vita lavorativa e personale dei Vigili del Fuoco interessati.

“Siamo consapevoli dell’importanza strategica del presidio antincendio presso il Palazzo del Quirinale e non mettiamo in discussione l’esigenza di rafforzarne la capacità operativa. Tuttavia, ogni processo di riorganizzazione deve tenere insieme le esigenze dell’Amministrazione e i diritti del personale. Non è pensabile modificare le condizioni di servizio senza un confronto che consenta di conoscere preventivamente le effettive ricadute della nuova turnazione”, dichiara Valentino Prezzemolo, Segretario Generale di Settore UIL FP Vigili del Fuoco.

Un secondo aspetto riguarda le procedure di individuazione del personale. Le graduatorie attualmente disponibili sono state formate sulla base dell’organizzazione del servizio 12/36. Il passaggio a un regime orario differente modifica sostanzialmente i presupposti sui quali era stata manifestata la disponibilità dei candidati.

Per questo la UIL FP VVF ritiene necessario procedere a una nuova ricognizione del personale interessato, affinché ciascun lavoratore possa esprimere la propria disponibilità conoscendo preventivamente le nuove condizioni di servizio. Non sarebbe corretto considerare automaticamente ancora attuali adesioni espresse sulla base di un’organizzazione del lavoro diversa.

La UIL FP VVF chiede pertanto che, prima della definizione del nuovo assetto, vengano chiariti i criteri di distribuzione dei turni diurni e notturni, il numero delle prestazioni notturne individuali, le modalità di effettuazione dei rientri diurni e la programmazione dei riposi, anche sotto il profilo del recupero psicofisico.

Leggi qui la richiesta completa: 2026.10.31 schema di decreto recante modifiche alla dotazione organica del Presidio antincendio del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco presso il Palazzo del Quirinale