Roma 30 ottobre 2026 – Prevenzione condotte violente e moleste – La UIL FP Vigili del Fuoco sollecita l’Amministrazione a dare piena attuazione alle nuove disposizioni sulla prevenzione delle condotte violente e moleste, chiedendo l’emanazione di disposizioni per l’aggiornamento dei DVR, una verifica nazionale e percorsi formativi specifici per tutto il personale.
La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro non può limitarsi alla prevenzione degli infortuni e dei rischi fisici. Deve comprendere anche la protezione della dignità personale, dell’integrità psicofisica e del benessere dei lavoratori.
È questo il messaggio alla base dell’iniziativa della UIL FP Vigili del Fuoco, che con una nota indirizzata ai vertici del Dipartimento e del Corpo Nazionale ha chiesto interventi urgenti per garantire l’applicazione delle nuove disposizioni introdotte dal decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198.
La normativa ha introdotto misure di prevenzione dei rischi derivanti da condotte violente o moleste nei confronti dei lavoratori, comprese quelle di genere.
Un passaggio di particolare rilevanza per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, la cui organizzazione, caratterizzata da una presenza capillare sul territorio, specificità operative e articolazioni gerarchiche, richiede strumenti di prevenzione adeguati anche rispetto a comportamenti intimidatori, vessatori e lesivi della dignità delle persone.
La UIL FP Vigili del Fuoco segnala di continuare a ricevere notizie circa il mancato aggiornamento dei Documenti di Valutazione dei Rischi in diverse articolazioni territoriali. Una circostanza che, qualora confermata, renderebbe necessario un intervento immediato per assicurare un’applicazione uniforme della normativa.
“Non possiamo considerare la sicurezza sul lavoro una questione esclusivamente legata alla prevenzione degli infortuni. La dignità delle persone, il rispetto reciproco e la protezione da qualsiasi forma di violenza o molestia sono parte integrante della sicurezza. Nessun lavoratore deve essere lasciato solo davanti a comportamenti che possono compromettere la sua salute, la sua serenità e la sua dignità”, dichiara Valentino Prezzemolo, Segretario Generale di Settore UIL FP Vigili del Fuoco.
La richiesta della UIL FP VVF si articola in quattro interventi prioritari:
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Una circolare applicativa nazionale, per fornire indicazioni operative uniformi e chiarire le modalità di aggiornamento e verifica dei DVR.
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Una ricognizione nazionale, per accertare lo stato di adeguamento dei documenti di valutazione dei rischi presso tutte le articolazioni del Corpo.
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Percorsi specifici di informazione e formazione, destinati ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, ai dirigenti, ai preposti e a tutto il personale.
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Procedure chiare di segnalazione e intervento, capaci di garantire ascolto, riservatezza, tempestività e protezione delle persone coinvolte, evitando qualsiasi forma di ritorsione.
Puoi leggere la richiesta completa seguendo questo collegamento: 2026.10.30 Prevenzione delle condotte violente o moleste nei confronti dei lavoratori