ATTACCHI SUBDOLI E VOLGARI CONTRO LA UIL FP VVF, L’UNICO SINDACATO CHE STA LOTTANDO PER I VIGILI DEL FUOCO

Roma 3 settembre 2026 – Attacchi subdoli e volgari contro la UIL FP VVF. Lettera aperta ai Vigili del Fuoco.

Abbiamo letto con un misto di stupore e sincera compassione politica l’ultimo, scomposto attacco social pubblicato da un certo sindacato. Con grafiche ad effetto e toni che tradiscono un’evidente difficoltà, assistiamo a una clamorosa caduta di stile, si attacca l’unico sindacato che sta protestando, anziché contestare chi ha già scelto di sottoscrivere il contratto.

Di fronte a questo teatrino, le domande sorgono spontanee, la UIL FP VV.F. è l’unico sindacato che ha avuto il coraggio di scioperare, invece di attaccarci non sarebbe stato più opportuno contribuire a creare l’unità sindacale per difendere i lavoratori? E ancora, invece di attaccare in maniera subdola e volgare chi sta lottando, non sarebbe stato più consono, se proprio non volete unirvi allo sciopero della UIL FP VVF, che scioperaste anche voi?

La verità, che fa male a chi preferisce i post sui social alla vera lotta, è che costoro hanno fatto cadere nel vuoto i nostri numerosi e ripetuti appelli a un’azione condivisa. Abbiamo chiesto a gran voce, con diverse note formali già a partire da febbraio, un fronte comune per dire un “NO” categorico all’ipotesi di rinnovo contrattuale al 5,4%, ma abbiamo trovato solo porte chiuse accampando scuse banali. Abbiamo chiesto confronto, abbiamo chiesto iniziative condivise, abbiamo chiesto di mettere da parte le appartenenze e di costruire una mobilitazione unitaria, abbiamo chiesto di combattere insieme. Questi appelli li hanno fatti cadere nel vuoto, lasciandoci da soli a lottare per la tutela della dignità dei Vigili del Fuoco.

Ricordiamo bene cosa è successo nel passato contratto a causa della mancanza di quell’unità sindacale che la UIL FP VV.F. sta cercando ora, non a giochi conclusi e a maggioranze ormai consolidate. Una volta costituitasi una maggioranza pronta a firmare, esattamente come sta accadendo in questo momento, la loro “non firma” isolata ha determinato unicamente l’abbandono dei loro iscritti, rimasti senza rappresentanza ai tavoli della contrattazione. La UIL è stata lasciata sola a difendere i diritti di tutti. Siamo stati noi, da soli, a dire NO al fondo di amministrazione e NO all’accordo sulle leggi speciali, a dire NO laddove sono stati attaccati i diritti dei Vigili del Fuoco. Il loro “no” estemporaneo utilizzato per coprire il loro attuale immobilismo e fuori da ogni logica di unità sindacale, non ha prodotto null’altro se non il loro allontanamento dalla contrattazione, lasciando i lavoratori senza tutela se non fosse stato per noi. La UIL FP VV.F. è rimasta al tavolo e ha continuato a difendere i Vigili del Fuoco e continuerà a farlo, perché noi non scegliamo la posizione più comoda, ma quella che è nell’interesse dei lavoratori.

Chi si vanta di un “no” disastroso, paradossalmente attacca l’unica sigla che sta protestando, anziché rivolgere le proprie critiche a quella maggioranza che ha già detto “sì” alla firma, è un autogol clamoroso che danneggia tutti i Vigili del Fuoco.

Sarebbe stato molto più semplice e soprattutto molto più utile per i Vigili del Fuoco se, anziché dedicare tempo ed energie ad attaccare la UIL FP VV.F., si fosse scelto di costruire insieme una risposta sindacale forte e unita. Se esiste una maggioranza che ha già scelto di andare verso la firma, e una minoranza che decide di contestare quell’impostazione, il sindacato che protesta non può diventare il principale bersaglio degli altri sindacati. Il confronto dovrebbe essere con chi determina le condizioni del rinnovo e non con chi decide di contestarle.

Perché quando il fuoco della polemica sindacale viene rivolto contro l’unica organizzazione che sta mobilitando i lavoratori, anziché contro le condizioni contrattuali che si ritengono insufficienti, il risultato è uno solo, si indebolisce l’intero fronte dei lavoratori. La UIL non ha bisogno di demonizzare chi non sciopera, noi non abbiamo bisogno di dire ai lavoratori cosa devono pensare, non abbiamo bisogno di insultare nessuno. Noi abbiamo argomenti, abbiamo una posizione, ma soprattutto abbiamo il coraggio di sostenerla.

Noi preferiamo essere attaccati per aver difeso i lavoratori piuttosto che applauditi per aver scelto la strada più facile (e più dannosa) o l’immobilismo. Noi continuiamo a credere nell’unità sindacale, non quella che si proclama nei comunicati, ma quella che si costruisce insieme, quando conta davvero e quando serve a difendere i lavoratori.

Noi abbiamo anche il coraggio di rilanciare. Unitevi alla UIL FP VV.F. in una battaglia di principio e di democrazia affinché chi dice “no” non venga vigliaccamente escluso dai tavoli della contrattazione, una prassi che danneggia i lavoratori. Il fronte comune si dimostra con i fatti, non con la sterile propaganda.

 

2026.09.03 ATTACCANO SUBDOLAMENTE L’UNICO SINDACATO CHE STA LOTTANDO