UIL FP Vigili del Fuoco richiede sospensione mobilità per gravi anomalie
In data 29 luglio la UIL FP Vigili del Fuoco ha richiesto all’Amministrazione la rettifica immediata della procedura di mobilità nazionale, a seguito dell’individuazione di criticità che rischiano di penalizzare gravemente il personale con maggiore anzianità di servizio.
A seguito di un’attenta analisi della circolare DCRISUM 64848 del 17 luglio 2026, la UIL FP VVF ha evidenziato diverse anomalie procedurali. Tra le irregolarità più significative spicca il disallineamento delle sedi di uscita nella graduatoria provvisoria del 22 luglio, dove diverse unità risultano ancora assegnate alle sedi precedenti nonostante l’avvenuto trasferimento.
Ulteriori incongruenze riguardano il mancato aggiornamento di nove unità del 99° corso, ancora in carico alle sedi di provenienza, e discordanze tra le rimanenze calcolate post-mobilità e i posti destinati ai neo-assunti del 102° corso, interessando ben 39 sedi. Assumono contorni di particolare rilievo i casi dei Comandi di Milano e Lucca, a cui è stato destinato un posto per i neo-assunti a fronte di un residuo pari a zero e in pendenza di legittime istanze di trasferimento.
Abbiamo appreso per via informale che l’Amministrazione sta segnalando le criticità evidenziate. Di seguito la nota formale del 29 luglio: