Buoni pasto al posto del rimborso forfettario. Ancora difformità interpretative. Interviene la Direzione Centrale per la Programmazione e gli Affari Economici e Finanziari

forfettario

A seguito dell’intervento della UIL FP VVF che segnalava l’ennesimo caso di interpretazione difforme dalla vigente normativa in materia e fortemente penalizzante per il personale interessato, l’Ufficio Relazioni Sindacali ha trasmesso il riscontro allegato per comunicare il rapido intervento della Direzione Centrale per la Programmazione e gli Affari Economici e Finanziari che a seguito della situazione riscontrata concernente il riconoscimento del buono pasto in luogo degli istituti espressamente previsti dalla vigente disciplina in materia di trattamento di trasferta, di cui all’art. 14 del d.P.R. n. 121 del 2022, come modificato dall’articolo 12 del d.P.R. n. 125 del 2025, ha provveduto a fornire alla Direzione Regionale Calabria i necessari chiarimenti in ordine alla corretta applicazione della disciplina richiamata. In particolare, con nota DCRISFIN prot. n. 34466 del 21 luglio 2026, condivisa con la Direzione Centrale per la Formazione, sono state fornite specifiche indicazioni in ordine al trattamento di trasferta spettante nell’ambito delle attività formative, esercitative e di mantenimento fluviale.

La nota in argomento è stata successivamente trasmessa a tutte le Direzioni Regionali affinché, previa ampia diffusione a tutte le Sedi territoriali, costituisca indirizzo di riferimento per una corretta e uniforme applicazione della disciplina in materia.

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