La Scrivente O.S. segnala ritardi sistematici di tre o quattro mesi nell’erogazione dei buoni pasto, che costringono il personale ad anticipare di tasca propria le spese per il vitto.
Dalle interlocuzioni con la Direzione Regionale Puglia, le criticità non dipendono dalla gestione regionale o dalla trasmissione dati dei Comandi provinciali, bensì dall’insufficiente o tardivo stanziamento delle risorse da parte del Ministero.