Roma, 22 luglio 2026 – La UIL FP Vigili del Fuoco ha duramente diffidato le massime cariche del Governo e del Dipartimento, esigendo l’immediata apertura di un’inchiesta amministrativa e ispettiva a seguito della tragica morte di un Vigile del Fuoco del Comando di Caltanissetta e del grave malore di un secondo operatore, eventi inaccettabili causati dalle condizioni di lavoro insostenibili in Sicilia e nel resto del Paese.
Il collasso organizzativo del dispositivo di soccorso, da settimane denunciato dalla UIL FP VVF, sta mietendo vittime tra chi è chiamato a proteggere i cittadini. I Vigili del Fuoco sono attualmente sottoposti a un carico di lavoro disumano, aggravato da carenze d’organico croniche, impiego continuativo logorante e un’esposizione prolungata a temperature ambientali estreme senza adeguate misure di mitigazione del rischio. La UIL FP VVF rifiuta categoricamente di derubricare la perdita di un collega a mera “fatalità”, puntando il dito contro le gravissime mancanze in materia di tutela psico-fisica e sicurezza sul lavoro.
Attraverso una comunicazione formale indirizzata, tra gli altri, al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell’Interno, la UIL FP VVF pretende l’istituzione di una Commissione ispettiva indipendente. L’obiettivo è accertare se l’organizzazione del lavoro e le risorse umane impiegate rispettino i limiti di legge sulla salute, i tempi minimi di riposo e le reali necessità dettate da scenari emergenziali ampiamente previsti.
Parallelamente, la UIL FP Vigili del Fuoco ha intimato all’Amministrazione l’invio tempestivo e massiccio di rinforzi in Sicilia, la sospensione immediata delle disposizioni di servizio che impediscono il recupero psicofisico e l’attivazione di un protocollo di sorveglianza sanitaria straordinaria per chi opera in condizioni di grave stress termico.
“La morte del nostro collega è un drammatico atto d’accusa che interpella direttamente la responsabilità delle Istituzioni. L’abnegazione del personale non è un ammortizzatore organizzativo per compensare la carenza di investimenti nelle risorse umane, così come nessuna emergenza può sospendere la vigenza del Testo Unico sulla Sicurezza. Accertare la verità significa stabilire se l’Amministrazione abbia attuato tutto ciò che era giuridicamente, organizzativamente e umanamente esigibile per preservare la vita di un servitore dello Stato.” ha dichiarato il Segretario Generale UIL FP VVF Valentino Prezzemolo
Puoi leggere la dura nota della UIL FP Vigili del Fuoco scaricandola dal collegamento che segue:
2026.07.22 Istanza urgente per l’apertura di un’inchiesta amministrativa e ispettiva sulle condizioni operative del personale del CNVVF nell’emergenza incendi in Sicilia_signed