Estate di lotta per la UIL FP VVF: servono regole chiare contro il caos mobilità

mobilità
L'immagine che stai vedendo è nata da un "sogno elettronico". È stata creata utilizzando l'AI per esplorare nuove frontiere visive. Nessun pixel è stato maltrattato, ma tieni presente che ciò che vedi è pura immaginazione digitale, non una fotografia reale.

Roma, 18 luglio 2026 – La UIL FP VVF chiede la convocazione immediata di un tavolo tecnico e politico presso il Dipartimento dei Vigili del Fuoco per avviare una rideterminazione complessiva delle dotazioni organiche e definire parametri condivisi per il calcolo  delle carenze nell’ambito delle mobilità.

A seguito di un’istanza di accesso civico generalizzato, l’Amministrazione ha rivelato che gli attuali posti destinati alla mobilità vengono calcolati per rendere omogenee, su base percentuale, le carenze di organico su tutto il territorio nazionale. La UIL FP VVF evidenzia come questa metodologia non elimini la mancanza di personale, ma si limiti a redistribuirla, alimentando un diffuso malcontento e un clima di sfiducia tra il personale. L’assenza di indicatori trasparenti trasforma la gestione degli organici in un mero esercizio matematico discrezionale, slegato dalle reali vulnerabilità operative locali

“Non possiamo accettare un sistema che si limiti a spalmare le carenze in modo percentuale e discrezionale, ignorando le specificità territoriali,” dichiara Valentino Prezzemolo, Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco. “Il nostro obiettivo è garantire regole chiare e trasparenti, condivise con le parti sociali. È il momento di rideterminare le piante organiche ancorandole alle reali necessità del soccorso tecnico urgente, tutelando sia i diritti dei lavoratori che l’efficienza del servizio offerto ai cittadini.”

Leggi la richiesta completa inviata ai vertici dell’Amministrazione:

2026.07.18 richiesta convocazione tavolo tecnico per l’avvio di un progetto politico di rideterminazione delle dotazioni organiche e parametri di calcolo delle carenze

In sintesi: cosa cambia per te Stiamo lavorando affinché le procedure di mobilità non siano più basate su calcoli discrezionali calati dall’alto. L’obiettivo è ottenere parametri oggettivi, in modo che i numeri rispondano alle vere necessità operative del tuo comando, riducendo i carichi di lavoro eccessivi e garantendo equità nei trasferimenti.

Le vostre domande, le nostre risposte

  • 1. Perché la UIL FP VVF ha chiesto questo tavolo tecnico? Perché l’attuale sistema di mobilità non risolve le carenze di personale, ma si limita a redistribuirle sul territorio creando forte malcontento tra i lavoratori. Vogliamo una rideterminazione reale degli organici.

  • 2. Come vengono stabiliti oggi i posti per la mobilità? L’Amministrazione calcola i posti per rendere omogenee, su base percentuale, le mancanze di personale a livello nazionale, ignorando le specifiche vulnerabilità e necessità di soccorso delle singole sedi.

  • 3. Qual è l’obiettivo finale per i lavoratori? Superare la logica delle percentuali astratte. Vogliamo che la mobilità sia guidata da indicatori oggettivi, condivisi preventivamente, per garantire trasparenza, diritti certi e sedi di servizio in grado di operare in sicurezza.