Il 23 giugno 2026, la Segreteria Provinciale UIL FP Vigili del Fuoco Puglia ha formalmente proclamato lo stato di agitazione del personale dei Comandi e della Direzione Regionale pugliese, richiedendo contestualmente l’attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla Legge n. 146/1990.
Motivazioni della protesta:
• Penalizzazione da mobilità nazionale: La decisione nasce dalla recente avvio della procedura di mobilità nazionale per il personale non specialista, che comporterà un’ulteriore riduzione delle risorse umane in Puglia.
• Carenza cronica di organico: Il sindacato denuncia da tempo una grave mancanza di personale che non è stata riequilibrata, aggravando la situazione dei Comandi locali.
• Rischi per il soccorso estivo: La riduzione del personale viene definita inaccettabile e rischiosa, specialmente in vista dell’imminente stagione estiva, periodo caratterizzato da un forte aumento degli interventi, in particolare per incendi boschivi e di vegetazione.
Obiettivi del sindacato:
La UIL FP richiede interventi immediati per garantire gli standard di soccorso e tutelare la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini, riservandosi di intraprendere ulteriori iniziative sindacali qualora non venissero fornite soluzioni adeguate.