Roma, 29 giugno 2026 – In occasione del diciassettesimo anniversario della strage di Viareggio, la UIL FP e il Settore Nazionale dei Vigili del Fuoco rendono omaggio al coraggio, alla professionalità e allo straordinario spirito di servizio dei Vigili del Fuoco che, nel 2009, misero a rischio la propria vita per salvare quella di centinaia di cittadini. Una memoria che si accompagna a un appello alle istituzioni affinché il soccorso pubblico venga finalmente posto al centro delle politiche del Paese attraverso un piano straordinario di investimenti, assunzioni e valorizzazione del personale.
Il disastro ferroviario di Viareggio rappresenta una delle pagine più drammatiche della storia del soccorso tecnico urgente in Italia. In un contesto operativo estremamente critico, con l’aria satura di gas e le cisterne cariche di GPL incastrate sui binari e a rischio di nuove esplosioni, oltre 300 Vigili del Fuoco provenienti da tutti i Comandi della Toscana, con il supporto delle squadre giunte dall’Emilia-Romagna e dalla Liguria, operarono senza sosta per raffreddare i vagoni, contenere gli incendi e mettere in salvo la popolazione.
A diciassette anni da quella tragedia, il ricordo impone una riflessione che guarda al futuro. I Vigili del Fuoco continuano a garantire ogni giorno la sicurezza dei cittadini con la stessa dedizione, ma lo fanno all’interno di un Corpo che sconta una cronica carenza di personale, turni sempre più gravosi e un trattamento economico e previdenziale ancora distante dal livello di responsabilità e di rischio che il servizio richiede.
“La strage di Viareggio è una ferita ancora aperta che ci ricorda quanto sia fragile un Paese che non investe con continuità nel sistema del soccorso pubblico. Il rispetto nei confronti delle donne e degli uomini del Corpo non può esaurirsi nelle commemorazioni: servono scelte concrete, assunzioni strutturali, investimenti, tutela della salute e un pieno riconoscimento economico e previdenziale. Su questi temi continueremo a batterci senza arretrare di un passo.”
Dichiara Rita Longobardi, Segretaria Generale della UIL FP.
Le lezioni di Viareggio dimostrano che la sicurezza dei cittadini passa inevitabilmente dalla tutela di chi ogni giorno è chiamato a proteggerli. Per questo la UIL FP e la UIL FP Vigili del Fuoco ribadiscono che il rafforzamento degli organici, il miglioramento delle condizioni di lavoro e adeguati investimenti rappresentano condizioni indispensabili per garantire un sistema di soccorso moderno, efficiente e all’altezza delle emergenze sempre più complesse che il Paese si trova ad affrontare.
“Lo spirito di abnegazione dimostrato a Viareggio è lo stesso che anima quotidianamente le nostre donne e i nostri uomini. Ma la sicurezza nazionale non può continuare a poggiare esclusivamente sul sacrificio dei lavoratori. Per questo abbiamo proclamato lo stato di agitazione e lo sciopero nazionale: perché, a diciassette anni da quella tragedia, troppe delle criticità emerse allora restano ancora senza risposta. Chiediamo investimenti strutturali, assunzioni, tutele e un pieno riconoscimento della specificità del Corpo Nazionale. La memoria di Viareggio si onora con i fatti, non con le sole commemorazioni.”
Dichiara Valentino Prezzemolo, Segretario della UIL FP Vigili del Fuoco.
La UIL FP rinnova il proprio impegno affinché il sacrificio, il coraggio e la professionalità dimostrati a Viareggio non restino soltanto patrimonio della memoria collettiva, ma diventino il fondamento di scelte politiche capaci di rafforzare realmente il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Investire nel soccorso pubblico significa investire nella sicurezza del Paese, nella tutela delle comunità e nella dignità di chi, ogni giorno, mette a rischio la propria vita per salvare quella degli altri