UIL FP Vigili del Fuoco: “Risultati importanti ma non basta. È sciopero”

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Grazie alla determinazione della UIL FP Vigili del Fuoco, durante il confronto sono arrivate importanti aperture a seguito di queste nostre richieste:

  1. Maggiori risorse per il rinnovo contrattuale 2025-2027: aumento degli stanziamenti per recuperare la perdita di potere d’acquisto causata dall’inflazione e valorizzare il personale.
  2. Coinvolgimento sindacale nelle decisioni economiche del Governo: rispetto del principio di dialogo sociale e consultazione preventiva delle organizzazioni sindacali nella definizione delle risorse contrattuali prevista dal nostro ordinamento in occasione della predisposizione del DEF e della finanziaria, non rispettato dal Governo.
  3. Riconoscimento concreto della specificità dei Vigili del Fuoco: maggiori tutele economiche, previdenziali e pensionistiche, soprattutto per le qualifiche penalizzate dal riordino (Vigili del Fuoco 0 euro – Capi reparto/Vice Ispettori 0 euro).
  4. Clausola di salvaguardia contro l’inflazione: introduzione di meccanismi che consentano di recuperare automaticamente la perdita di potere d’acquisto.
  5. Rateizzazione dei conguagli fiscali: possibilità di dilazionare i recuperi fiscali più elevati per evitare pesanti decurtazioni stipendiali in un’unica soluzione.
  6. Previdenza dedicata e misure perequative: immediata attuazione delle risorse già stanziate per migliorare il trattamento pensionistico del personale.
  7. Misure per il disagio abitativo del personale fuori sede: agevolazioni fiscali per gli affitti e realizzazione di alloggi a canone agevolato vicino ai comandi.
  8. Tutela sanitaria per esposizione professionale: riconoscimento delle malattie oncologiche e cardiovascolari come correlate al servizio, istituzione di un registro delle esposizioni e introduzione di un’indennità di esposizione.
  9. Scorrimento delle graduatorie dei volontari: destinazione di una quota delle assunzioni alle graduatorie della procedura speciale riservata ai volontari.
  10. Riorganizzazione del Corpo e valorizzazione delle specialità: revisione dei servizi a pagamento, tutela dei nautici, sommozzatori, cinofili e ruoli ad esaurimento, con interventi per garantire continuità operativa e sviluppo professionale.
  11. Rispetto delle norme sul diritto di sciopero: emanazione di indicazioni chiare affinché il personale non subisca pressioni o richieste dirette di adesione/non adesione allo sciopero.

Nel corso della procedura di conciliazione l’Amministrazione si è resa disponibile a:

  1. Intervenire in favore di un maggiore stanziamento per i Capi reparto/Vice Ispettori.
  2. Sollecitare i lavori del tavolo tecnico istituito presso lo Stato Maggiore della Difesa per la previdenza dedicata per i comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico.
  3. Scorrimento della graduatoria del personale volontario anche per le assunzioni ordinaria a partire già da quest’anno.
  4. Presentazione di emendamenti per soddisfare i bisogni abitativi dei Vigili del Fuoco.
  5. Interventi per sanare la disastrosa situazione dei nuclei specialisti nautici, sommozzatori e aeronaviganti.
  6. Per la retribuzione delle indennità durante le ferie avevamo già acquisito il parere della competente Direzione Centrale.

Nonostante questi risultati, a causa dell’assenza di garanzie e certezze sugli altri punti della vertenza la UIL FP VVF ha deciso di non conciliare e proclamare lo sciopero nazionale.