Grazie alla determinazione della UIL FP Vigili del Fuoco, durante il confronto sono arrivate importanti aperture a seguito di queste nostre richieste:
- Maggiori risorse per il rinnovo contrattuale 2025-2027: aumento degli stanziamenti per recuperare la perdita di potere d’acquisto causata dall’inflazione e valorizzare il personale.
- Coinvolgimento sindacale nelle decisioni economiche del Governo: rispetto del principio di dialogo sociale e consultazione preventiva delle organizzazioni sindacali nella definizione delle risorse contrattuali prevista dal nostro ordinamento in occasione della predisposizione del DEF e della finanziaria, non rispettato dal Governo.
- Riconoscimento concreto della specificità dei Vigili del Fuoco: maggiori tutele economiche, previdenziali e pensionistiche, soprattutto per le qualifiche penalizzate dal riordino (Vigili del Fuoco 0 euro – Capi reparto/Vice Ispettori 0 euro).
- Clausola di salvaguardia contro l’inflazione: introduzione di meccanismi che consentano di recuperare automaticamente la perdita di potere d’acquisto.
- Rateizzazione dei conguagli fiscali: possibilità di dilazionare i recuperi fiscali più elevati per evitare pesanti decurtazioni stipendiali in un’unica soluzione.
- Previdenza dedicata e misure perequative: immediata attuazione delle risorse già stanziate per migliorare il trattamento pensionistico del personale.
- Misure per il disagio abitativo del personale fuori sede: agevolazioni fiscali per gli affitti e realizzazione di alloggi a canone agevolato vicino ai comandi.
- Tutela sanitaria per esposizione professionale: riconoscimento delle malattie oncologiche e cardiovascolari come correlate al servizio, istituzione di un registro delle esposizioni e introduzione di un’indennità di esposizione.
- Scorrimento delle graduatorie dei volontari: destinazione di una quota delle assunzioni alle graduatorie della procedura speciale riservata ai volontari.
- Riorganizzazione del Corpo e valorizzazione delle specialità: revisione dei servizi a pagamento, tutela dei nautici, sommozzatori, cinofili e ruoli ad esaurimento, con interventi per garantire continuità operativa e sviluppo professionale.
- Rispetto delle norme sul diritto di sciopero: emanazione di indicazioni chiare affinché il personale non subisca pressioni o richieste dirette di adesione/non adesione allo sciopero.
Nel corso della procedura di conciliazione l’Amministrazione si è resa disponibile a:
- Intervenire in favore di un maggiore stanziamento per i Capi reparto/Vice Ispettori.
- Sollecitare i lavori del tavolo tecnico istituito presso lo Stato Maggiore della Difesa per la previdenza dedicata per i comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico.
- Scorrimento della graduatoria del personale volontario anche per le assunzioni ordinaria a partire già da quest’anno.
- Presentazione di emendamenti per soddisfare i bisogni abitativi dei Vigili del Fuoco.
- Interventi per sanare la disastrosa situazione dei nuclei specialisti nautici, sommozzatori e aeronaviganti.
- Per la retribuzione delle indennità durante le ferie avevamo già acquisito il parere della competente Direzione Centrale.
Nonostante questi risultati, a causa dell’assenza di garanzie e certezze sugli altri punti della vertenza la UIL FP VVF ha deciso di non conciliare e proclamare lo sciopero nazionale.