UIL FP Vigili del Fuoco: finalmente chiarezza su accertamenti sanitari “extra protocollo”, adesso servono tutele vere

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Roma, 27 maggio 2026 – La Segreteria Nazionale della UIL FP Vigili del Fuoco ha espresso oggi forte apprezzamento per la recente nota di chiarimento emanata dalla Direzione Centrale per la Salute, guidata dall’Ing. Aquilino che mette fine a anni di interpretazioni difformi e prassi frammentarie relative agli accertamenti sanitari “extra protocollo”. Contestualmente, la UIL ha formalizzato una richiesta urgente di interventi strutturali volti a garantire la massima tutela della salute dei lavoratori del Corpo, con particolare riferimento ai rischi oncologici.

A fronte di questo  passo avanti, la UIL FP Vigili del Fuoco chiede ora un cambio di paradigma definitivo e l’attivazione immediata di cinque misure di sicurezza fondamentali:

  • Aggiornamento del DVR: integrazione immediata del Documento di Valutazione dei Rischi con il recepimento esplicito della classificazione IARC Gruppo 1 per l’esposizione professionale dei Vigili del Fuoco, introducendo le misure di riduzione del rischio previste dall’art. 236 del D.Lgs. 81/2008;

  • Protocolli di decontaminazione: adozione di procedure operative standard su tutto il territorio nazionale per la decontaminazione  dopo gli interventi;

  • Registro delle Esposizioni: istituzione e aggiornamento continuo del registro per tutto il personale operativo, con la ricostruzione retroattiva della storia espositiva individuale;

  • Sorveglianza sanitaria oncologica: avvio di un programma di screening specifico per le patologie tumorali correlate all’attività di servizio, differenziato per mansione e anzianità;

  • Estensione al personale in pensione: prolungamento delle tutele e dei controlli sanitari anche al personale in quiescenza, a causa dei lunghi tempi di latenza (fino a 30-40 anni) tipici delle neoplasie professionali.

In merito alla questione, il Segretario Generale Valentino Prezzemolo ha dichiarato:

“Questo chiarimento contribuisce a cancellare anni di incertezze e storture. Ma non possiamo fermarci qui. Il riconoscimento del rischio oncologico impone azioni immediate e concrete. Proteggere la salute dei Vigili del Fuoco, sia in servizio che in pensione, è un dovere non più rimandabile.”

Puoi leggere la nota di chiarimento della Direzione Centrale per la Salute qui:

m_it.STAFFCADIP.REGISTRO_UFFICIALE_E_.0012197.27-05-2026

Per approfondimenti puoi leggere la nota completa della UIL FP VVF seguendo questo collegamento:
2026.05.27 apprezzamento per la nota di chiarimento e correlata richiesta di interventi di tutela della salute dei Vigili del Fuoco