Controlli nelle scuole. Prima lo spettacolo, poi gli studenti … Sperando nella fortuna!

scuole
L'immagine che stai vedendo è nata da un "sogno elettronico". È stata creata utilizzando l'AI per esplorare nuove frontiere visive. Nessun pixel è stato maltrattato, ma tieni presente che ciò che vedi è pura immaginazione digitale, non una fotografia reale.

 

 

Roma 18 maggio 2026 – Comunicato stampa – L’Amministrazione risponde alla nostra richiesta di intensificare i controlli nelle scuole ma la risposta evidenzia un Corpo Nazionale che sta progressivamente smarrendo il contatto con la realtà. Quando si tratta di locali di pubblico spettacolo dimostra una rapidità quasi miracolosa. Dove si accendono telecamere e riflettori, dove la visibilità politica è garantita, la macchina si mette in moto con una reattività fulminea: circolari prodotte in poche ore, commissioni provinciali immediatamente mobilitate, controlli ad alta esposizione mediatica confezionati per le telecamere.

Quando invece si parla di scuole, il copione cambia radicalmente. Milioni di bambini, studenti e lavoratori continuano ogni giorno a entrare in edifici che, in molti casi, attendono l’adeguamento antincendio da decenni. Qui l’urgenza evapora, la reattività si dissolve, la sicurezza scivola in fondo alla lista delle priorità. Del resto, la prevenzione nelle scuole raramente conquista prime pagine e titoli d’apertura, almeno fino al giorno in cui la cronaca si trasforma in tragedia.

Così l’Amministrazione si rifugia dietro la rassicurante formula di un quadro tecnico-normativo definito “completo e consolidato”, mentre i controlli vengono limitati ai casi di esposti o segnalazioni. Tradotto: se le misure gestionali di mitigazione del rischio previste dal D.M. 31 marzo 2026 non verranno realmente applicate, cari genitori, preparatevi a svolgere voi stessi il ruolo di controllori. Non aspettatevi che qualcuno lo faccia al vostro posto. Il vertice del Corpo Nazionale sembra avere altre priorità: i locali di pubblico spettacolo.

Nel frattempo resta solo da confidare in ciò che, in uno Stato che dovrebbe garantire sicurezza, non si dovrebbe mai confidare: la fortuna. E sperare che, per i prossimi nove mesi, sia dalla parte dei nostri bambini.

 

Scarica qui la risposta dell’Amministrazione alla nostra richiesta di intensificare i controlli:
STAFFCADIP.REGISTRO UFFICIALE.2026.0011473