UIL FP VVF: Permessi Legge 104, il Diritto all’Assistenza non è un Premio

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Roma, 13 maggio 2026 – La Segreteria Nazionale della UIL FP Vigili del Fuoco, attraverso una nota ufficiale, ha richiesto un intervento urgente ai vertici del Dipartimento e delle Risorse Umane per porre fine a una distorsione normativa che penalizza i lavoratori impegnati nell’assistenza di congiunti bisognosi di sostegno intensivo. La UIL  contesta l’attuale applicazione dell’art. 17 comma 8 del D.P.R. 7 maggio 2008, che subordina la fruizione dei permessi ex Legge 104 alla capienza della “banca delle ore” individuale, trasformando un diritto soggettivo in una concessione condizionata dal lavoro straordinario pregresso.

L’attuale interpretazione della norma sta generando paradossi inaccettabili, come segnalato ad esempio presso il comando di Foggia. Il personale che, a causa di gravosi impegni assistenziali, non ha potuto accumulare ore eccedenti, si trova paradossalmente impossibilitato a prestare le cure necessarie ai propri cari. Per la UIL FP VVF, l’assistenza non è una concessione, ma un obbligo che l’Amministrazione deve agevolare per garantire la dignità della persona, limitandosi esclusivamente al controllo circa la sussistenza dei requisiti e il corretto esercizio del diritto.

“Non possiamo permettere che l’assistenza ai congiunti diventi un ‘diritto condizionato’ dalla capacità di prestare lavoro straordinario,” ha dichiarato Valentino Prezzemolo, Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco. “È un paradosso giuridico che colpisce i più fragili: chi ha più bisogno di tempo per assistere la famiglia è proprio chi ha meno possibilità di accumulare ore in banca. Chiediamo disposizioni d’urgenza per superare questo vincolo”.

 

L’organizzazione sindacale resta in attesa di un riscontro immediato per sanare una situazione che mina la funzione della legge e la tutela dei diritti fondamentali dei Vigili del Fuoco.

Leggi la nota completa scaricandola da questo collegamento: 2026.05.13 permessi ex legge 5 febbraio 1992, n. 104 – Richiesta intervento

In sintesi: cosa cambia per te? Se la nostra richiesta verrà accolta, non dovrai più preoccuparti di avere il “conto in positivo” nella banca delle ore per assistere i tuoi familiari. Il diritto ai permessi della Legge 104 tornerà a essere quello che è per legge: un diritto garantito e non condizionato dalla tua capacità di fare straordinari. L’Amministrazione deve farsi carico di maggiori controlli contro eventuali “furbetti”.

FAQ – Domande Frequenti

  • Perché questo intervento è necessario? Perché attualmente in alcuni comandi come quello di Foggia, se non hai ore accumulate, rischi di non poter assistere un congiunto. È un sistema che punisce chi ha già carichi familiari pesanti.

  • Questo toglie qualcosa agli altri colleghi? Assolutamente no. La tutela della Legge 104 è un pilastro di civiltà che protegge le famiglie nei momenti di difficoltà estrema, senza intaccare i diritti di chi non ne usufruisce. Il problema delle ferie non nasce dalla 104 ma dalla pregressa carenza di organico e da piante organiche inadeguate.

  • Qual è l’obiettivo finale? Ottenere disposizioni urgenti che cancellino il vincolo della banca delle ore per chi deve prestare cure intensive.