Roma, 11 maggio 2026 – La Segreteria Nazionale UIL FP Vigili del Fuoco ha inviato oggi una comunicazione urgente ai vertici del Ministero dell’Interno e del Dipartimento denunciando la grave vulnerabilità delle sedi di servizio. L’inadeguatezza delle dotazioni organiche sta favorendo un’escalation di furti di attrezzature da soccorso (cesoie, divaricatori e centraline), determinando non solo un ingente danno erariale, ma anche un serio pericolo per la pubblica sicurezza. La UIL richiede un intervento immediato basato su due pilastri, ovvero un piano straordinario di assunzioni per ripristinare la vigilanza fisica e l’adozione di sistemi di sicurezza integrata di ultima generazione.
La carenza di personale ha reso impossibile garantire una vigilanza continuativa presso i distaccamenti, trasformando le sedi in obiettivi sensibili per la criminalità. La sottrazione di attrezzature idrauliche vitali per gli interventi di emergenza rappresenta una criticità assoluta poiché tali strumenti sono utilizzati dai malviventi per attività di scasso.
La UIL FP Vigili del Fuoco propone una revisione della dotazione organica che permetta la piena applicazione dell’art. 101 del DPR 64/2012, restituendo alla figura del “piantone” il ruolo di presidio di sicurezza. Parallelamente, viene richiesto lo stanziamento di fondi per l’implementazione di sistemi antintrusione avanzati (barriere a infrarossi attivi, microonde e sensori piezoelettrici), il superamento della videosorveglianza passiva tramite algoritmi di Deep Learning per il rilevamento di intrusioni in tempo reale e il collegamento sicuro con le Sedi Centrali per la tele-gestione e la verifica video immediata.
La UIL sottolinea che l’introduzione di nuove tecnologie dovrà essere disciplinata da un regolamento nazionale concordato, garantendo il rispetto della dignità dei lavoratori e della normativa GDPR. L’obiettivo è evitare iniziative locali disorganizzate e a scapito del recupero psico-fisico del personale operativo.
In sintesi: cosa cambia per te
Per il personale operativo l’accoglimento di queste richieste significherebbe la fine dell’improvvisazione nella vigilanza delle sedi. L’introduzione di sistemi tecnologici avanzati e l’aumento dell’organico permetterebbero ai soccorritori di concentrarsi esclusivamente sul servizio tecnico urgente, garantendo un ambiente di lavoro protetto senza il timore di intrusioni o furti durante le ore notturne o le uscite in intervento.
FAQ – Domande Frequenti
1. Perché la semplice videosorveglianza non è più sufficiente? Le telecamere passive registrano il reato ma non lo prevengono. UIL FP VVF chiede sistemi con algoritmi di Deep Learning capaci di distinguere tra un animale e un malintenzionato, attivando l’allarme in tempo reale prima che il furto avvenga.
2. Il ripristino del “piantone” ridurrà il personale operativo per il soccorso? Al contrario. La richiesta prevede un piano straordinario di assunzioni volto proprio a potenziare l’organico affinché la vigilanza non sia un compito “residuale” , ma una funzione dedicata che garantisce la sicurezza del presidio.
3. Come verrà garantita la mia privacy con i nuovi sensori e telecamere? La UIL ha chiarito che ogni innovazione tecnologica deve essere preceduta da un regolamento nazionale concordato con le OO.SS. Questo assicura che i sistemi rispettino lo Statuto dei Lavoratori e il GDPR, evitando controlli impropri sui dipendenti.