Roma 5 maggio 2026 – La UIL FP VVF ha espresso oggi una posizione ferma: La formazione è soccorso! Può sembrare un’affermazione scontata ma non lo è, soprattutto dinnanzi alla tendenza a stabilire a priori la durata dei corsi, adattandovi i programmi formativi quando invece il processo dovrebbe essere l’opposto, ovvero definire attentamente i programmi e le esigenze formative e su questa base stabilirne la durata necessaria.
La UIL FP VVF si è detta aperta a valutare proposte di riduzione della durata del corso, a patto che vengano fornite garanzie ferree affinché non venga in alcun modo compromessa la sicurezza del personale.
La UIL ha inoltre proposto l’introduzione di un incentivo economico volto a compensare il sacrificio richiesto ai lavoratori in termini di diritto fondamentale come quello alla formazione.
“Le specialità sono il fiore all’occhiello del Corpo Nazionale ma costrette a un tangibile senso di frustrazione e abbandono che deve trovare soluzione” ha dichiarato Valentino Prezzemolo Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco
L’esame avverrà subito dopo la fine del corso, il personale verrà assegnato ai comandi attuali. Lo strumento normativo per ridurre la durata del corso impone la decorrenza economica comunque a partire dal termine di sei mesi, per questa ragione la UIL FP VVF ha fatto riferimento a incentivi economici compensativi.