Roma, 28 aprile 2026 – “I dati sulla salute e sicurezza dei Vigili del Fuoco sono allarmanti. Il nostro Paese è in grave ritardo e serve un intervento urgente e strutturale”. È quanto dichiara Rita Longobardi, Segretaria reggente della UILPA.
“I numeri parlano chiaro: per un Vigile del Fuoco il rischio di sviluppare patologie oncologiche è superiore del 9% rispetto alla media, con un tasso di mortalità più alto del 14%. A questo si aggiunge un dato drammatico: il 45% dei decessi è legato a patologie cardiocircolatorie. Durante gli interventi si raggiungono livelli di sforzo estremi, con una frequenza cardiaca fino al 95% del massimo e un impegno metabolico pari a circa 16 MET, comparabile a quello degli atleti professionisti” dichiara Longobardi, che prosegue “Nonostante le evidenze scientifiche, persistono carenze gravissime: mancano protocolli di decontaminazione, i controlli sanitari risultano del tutto insufficienti e, una volta in pensione, il personale viene lasciato senza alcun monitoraggio” dichiara Longobardi, che continua
“Accanto al rischio fisico, cresce anche quello psicologico. I Vigili del Fuoco sono sottoposti a una pressione continua, tra eventi traumatici e carenze organizzative, senza un sistema efficace di prevenzione e supporto. Serve l’istituzione di un servizio psicologico autonomo, protocolli obbligatori di debriefing dopo eventi critici e il riconoscimento del diritto alla de-escalation, con la possibilità di assegnazioni temporanee a mansioni meno esposte senza penalizzazioni economiche”.
“Sul piano normativo serve il riconoscimento del lavoro come usurante, l’automatismo della causa di servizio per le patologie oncologiche e cardiocircolatorie, l’estensione delle tutele previste per infortuni e malattie professionali, l’istituzione di un registro elettronico delle esposizioni, investimenti per la messa in sicurezza delle sedi di servizio, e prevedere, nel rinnovo contrattuale, una specifica indennità di esposizione”.
“Non è più tollerabile – conclude Longobardi – che chi ogni giorno garantisce la sicurezza dei cittadini lavori senza adeguate tutele. Investire nella salute e sicurezza dei Vigili del Fuoco significa difendere un presidio fondamentale di democrazia e protezione per l’intero Paese”.