UNITA’ CINOFILE. UIL FP VVF DENUNCIA CRITICITA’ PER SICUREZZA E BENESSERE

Roma, 21 febbraio 2026 – La segreteria nazionale della UIL FP Vigili del Fuoco ha inviato una nota urgente al Sottosegretario di Stato On. Prisco e ai vertici del Dipartimento per denunciare le gravi criticità legate alla gestione della formazione delle Unità Cinofile. L’attuale accentramento dei corsi presso il polo di Volpiano (TO) sta mettendo a rischio la sicurezza del personale, l’integrità dei mezzi e il benessere dei cani, gravando inutilmente sulle casse dello Stato a causa di scelte discutibili.

L’organizzazione sindacale evidenzia come circa l’80% dei discenti provenga dalle regioni del Sud Italia (Puglia, Sicilia, Calabria e Basilicata), costretti a trasferte estenuanti su mezzi spesso non idonei alle lunghe percorrenze. A ciò si aggiunge l’indisponibilità strutturale del campo macerie di Volpiano, che costringe il personale a rivolgersi a strutture private esterne, aumentando costi e rischi operativi.

“Non possiamo accettare una gestione che ignora i principi di economicità e buon andamento della Pubblica Amministrazione,” ha dichiarato Valentino Prezzemolo, Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco. “Chiediamo la diversificazione delle sedi formative, valorizzando i poli territoriali già certificati, per garantire standard di sicurezza adeguati sia per i nostri operatori che per i loro compagni a quattro zampe.”

La UIL sottolinea inoltre che la sede di Volpiano è giuridicamente equiparata ad altri poli territoriali e che non sussistono basi normative per la sua esclusività, specialmente in presenza di carenze logistiche come l’assenza di una mensa interna e l’inagibilità temporanea dei campi d’addestramento.

Leggi qui la richiesta completa:
2026.02.21 Rischio sicurezza cinofili e benessere cani – richiesta diversificazione sedi formative_signed

Domande Frequenti (FAQ)

  • Perché Volpiano è un problema? Perché accentrare tutto in Piemonte quando l’80% dei corsisti è del Sud crea costi enormi, stress per i cani e rischi stradali inutili.

  • Il benessere dei cani è davvero a rischio? Sì. Molti mezzi non sono idonei a viaggi di 10-12 ore, causando stress termico e fisico agli animali prima ancora che inizino l’addestramento.

  • Cosa propone la UIL FP VVF? Di utilizzare tutti i poli formativi certificati già esistenti in Italia, distribuendo i corsi sul territorio in base alla provenienza del personale.

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