UIL FP VVF: “PROROGARE LA DEROGA AL VINCOLO DI PERMANENZA BIENNALE PER GARANTIRE EQUITA’”

Roma, 17 Febbraio 2026 – La UIL FP VVF ha presentato oggi una proposta di emendamento urgente per estendere la deroga al vincolo di permanenza biennale nella prima sede di assegnazione per i Vigili del Fuoco. La richiesta, firmata dal Segretario Generale Valentino Prezzemolo, punta a coprire il vuoto normativo creatosi dopo la scadenza della “deroga giubilare” del 31 dicembre 2025, in attesa del riordino complessivo delle funzioni del Corpo previsto per l’autunno 2026.

L’attuale quadro legislativo sta generando una profonda disparità: mentre lo schema di decreto di riordino prevede l’abrogazione strutturale del vincolo dei due anni, lo slittamento dei termini per l’adozione dei decreti delegati (prorogati dal CDM al 31 ottobre 2026) ha fatto scattare nuovamente il blocco. Ciò impedisce la mobilità a numerosi Vigili del Fuoco, creando situazioni di “scavalco” tra personale con diverse anzianità di servizio.

La proposta della UIL FP VVF prevede la sostituzione del termine del 31 dicembre 2025 con il 31 ottobre 2026 all’interno dell’articolo 14 della Legge 42/2025. Un intervento che non comporta nuovi oneri per lo Stato.

“Non possiamo permettere che i ritardi tecnici del progetto di riordino ricadano sulle spalle dei lavoratori,” dichiara Valentino Prezzemolo, Segretario Generale UIL FP VVF. “Chiediamo una misura di puro buonsenso e coerenza legislativa: anticipare l’effetto di una riforma già decisa per evitare ingiuste disparità di trattamento. È un atto dovuto per garantire il diritto alla mobilità e la serenità del personale operativo.

Leggi la richiesta completa qui:

2026.02.17 Richiesta di proroga della deroga del vincolo biennale di permanenza_signed

  • Perché il vincolo biennale è tornato attivo? La deroga che permetteva i trasferimenti  era legata all’anno giubilare e scadeva il 31 dicembre 2025. Poiché il decreto che cancella definitivamente il vincolo è stato rimandato a ottobre 2026, si è creato un vuoto normativo che noi vogliamo colmare.

  • Chi beneficerebbe dell’emendamento proposto dalla UIL FP VVF? Tutto il personale operativo che maturerà i requisiti nei prossimi mesi e che oggi si troverebbe bloccato da una norma che il Governo stesso ha già deciso di abrogare nel prossimo futuro.

  • Questa modifica rallenterà le altre mobilità? Assolutamente no. Non incide sulle dotazioni organiche né sui costi. È solo una misura di equità per permettere a tutti di concorrere alle sedi aspirate in base all’anzianità, eliminando un ostacolo temporale ormai superato dai fatti.