Roma, 16 febbraio 2026 – La UIL FP Vigili del Fuoco ha inviato oggi una richiesta formale di chiarimenti alla Presidenza del Consiglio e ai vertici del Ministero dell’Interno riguardo alla gestione dell’emergenza in corso a Niscemi. Nonostante il tempestivo intervento del Sottosegretario Prisco per il potenziamento del dispositivo di soccorso, si registra un’assenza di disposizioni operative ufficiali da parte del Capo del Corpo Nazionale, situazione che genera incertezza nell’impiego del personale.
L’iniziativa sindacale mira a garantire il pieno rispetto del contratto integrativo vigente . La UIL FP VVF sottolinea la necessità di scongiurare decisioni centralizzate non coerenti con il quadro normativo, onde evitare futuri contenziosi legali e garantire la necessaria trasparenza informativa ai lavoratori impegnati sul campo.
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2026.02.16 emergenza Niscemi – Richiesta chiarimenti gestione fase emergenziale_signed
FAQ – Domande Frequenti
1. Perché abbiamo al Presidente del Consiglio e al Ministro? Perché nonostante la politica abbia potenziato il dispositivo di soccorso, mancano le disposizioni operative da parte del Capo del Corpo , rischiando di creare caos operativo.
2. Cosa può accadere se mancano le disposizioni ufficiali? Senza una disposizione chiara, l’applicazione delle indennità, dei recuperi e dei turni straordinari potrebbe essere soggetta a interpretazioni errate o contestazioni amministrative future.
3. L’emergenza a Niscemi subirà rallentamenti? No, i Vigili del Fuoco garantiscono sempre il soccorso. L’azione della UIL FP VVF serve a far sì che l’Amministrazione faccia la sua parte, mettendo nero su bianco i diritti e i doveri del personale inviato sul posto.