In apertura di riunione la posizione della UIL FP Vigili del Fuoco è stata chiara, le leggi speciali hanno tutele che derivano dalle vigenti disposizione di legge, quindi occorrono tutele per il personale anziano e proprio su questo punto la UIL è pronta a dare il suo contributo, abbiamo tuttavia richiesto all’Amministrazione un’operazione di trasparenza e rigore terminologico. È necessario fare chiarezza sulla reale situazione del Corpo attraverso tre parametri distinti, la dotazione organica che indica quanti dovremmo essere (problema politico – strutturale), la vacanza di organico che indica quanti sono i posti vuoti rispetto alla pianta organica, la carenza che è invece un giudizio di fabbisogno discrezionale, in questo caso servono criteri oggettivi e condivisi che eliminino ogni margine di discrezionalità nell’assegnazione dei posti
In attesa della proposta formale da parte dell’Amministrazione, la UIL FP VVF si riserva di esprimere un giudizio definitivo solo dopo una rigorosa comparazione tra i dati reali e quelli teorici. Resta un dato di fatto, i criteri di mobilità in passato hanno funzionato, occorre ripristinare equità ed equilibrio.